Raduno mondiale delle suore di clausura

30 Settembre 2015

A San Gabriele fino a domenica 40 religiose discutono di come rinnovare l’attività dei monasteri

ISOLA DEL GRAN SASSO. Il santuario di San Gabriele a Isola del Gran Sasso ospita da ieri e fino al 4 ottobre il raduno internazionale delle suore di clausura. Quaranta monache passioniste in rappresentanza delle circa 350 suore che vivono nei monasteri dell’Ordine situati nei vari continenti si incontrano in questi giorni al santuario per discutere i problemi della vita claustrale in un convegno dal titolo “Rigenerate dal Mistero pasquale portiamo frutti di vita nuova”. Si tratta di un evento unico, considerato che è una cosa del tutto eccezionale che le suore di clausura, dedite alla penitenza e alla preghiera contemplativa, e che hanno contatti con il mondo esterno solo dietro una grata, possano uscire dal proprio convento e addirittura recarsi all’estero.

Tutto questo è stato possibile grazie alla convocazione delle suore da parte della Congregazione vaticana per i religiosi, che ha permesso loro di trascorrere una settimana a Roma e di ritrovarsi a San Gabriele. L'incontro ha come fine il dialogo e lo studio delle linee per un rinnovamento della vita religiosa a partire dalla riscoperta e dall’attualizzazione del carisma e lo sviluppo di un'unione più forte dei vari monasteri. Nell’epoca delle nuove tecnologie, infatti, diversi monasteri passionisti di clausura non disdegnano di aprire una finestra sul mondo, anche se solo virtuale, offrendo consigli e direzione spirituale attraverso internet o, come avviene in un monastero passionista negli Stati Uniti d'America, tramite la gestione diretta di una radio privata.(a.d.f.)

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