Raffica di multe agli stabilimenti balneari

La guardia costiera va a controllare le dune artificiali e sanziona 22 concessioni per lievi irregolarità
TORTORETO. Una valanga di sanzioni, per la precisione 22, si è abbattuta su altrettanti stabilimenti balneari di Tortoreto che, nonostante in periodo di chiusura, hanno ricevuto il controllo della guardia costiera che ha verificato la situazione delle concessioni.
Tutto è scaturito da un intervento in assemblea civica di un consigliere di opposizione che denunciava al sindaco un movimento non corretto di sabbia nei pressi del villaggio vacanze Salinello. Si è parlato in quella sede della creazione di dune artificiali per la protezione dell’arenile dall’avanzamento delle acque. Il caso sarebbe stato posto al centro del dibattito pubblico in quanto l’amministrazione comunale, in precedenza, avrebbe negato una opportunità simile ad altri titolari di concessioni che spesso, in passato, hanno ricevuto danni alle strutture al verificarsi di mareggiate.
Il sindaco, volendo verificare, ha interessato subito la guardia costiera che ha avviato i controlli constatando sul posto che un fondo di verità esisteva. Pur se quella struttura, proprio in quei giorni, è riuscita a ottenere quasi contemporaneamente il permesso dalla Regione, unico ente deputato alla concessione del nulla osta. Naturalmente, per non far torto a nessuno, gli uomini della polizia marittima hanno fatto visita a tutti gli stabilimenti di Tortoreto rilevando, qua e là, delle piccole anomalie nella conduzione delle concessioni. In tal modo sono stati sanzionati sia il villaggio Salinello che altri 21 titolari di concessione. Multe uguali per tutti, il minimo sindacale, dell’importo di 200 euro ciascuna. In totale lo Stato ha incassato circa 4.500 euro in un periodo di quasi lockdown. Forse è la prima volta che a Tortoreto sono stati sanzionati in inverno degli stabilimenti balneari e in maniera massiva.
Alfonso Aloisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

