Ragazza ruba in casa l’argenteria dei suoi e la vende: scoperta

Sant’Egidio, la 18enne è stata rintracciata dai carabinieri grazie al registro di un “compro oro” e denunciata
SANT’EGIDIO. Vende l’argenteria della madre ma viene scoperta e denunciata per furto. Probabilmente, se il genitore avesse immaginato che dietro alla sparizione dei preziosi oggetti c’era la figlia, non si sarebbe rivolta ai carabinieri che, scoperta l’autrice del furto, hanno proceduto d’ufficio a denunciare la ragazza, appena diventata maggiorenne. La giovane non ha saputo dare giustificazione del perché abbia compiuto il furto dell’argenteria di famiglia ma ha dovuto ammettere, di fronte all’evidenza, di essere stata lei a svendere i preziosi oggetti che sua madre custodiva gelosamente.
La giovane di buona famiglia, che vive a Sant’Egidio, aveva sottratto gli oggetti in argento da casa sua e si era rivolta ad un “compro oro” del posto. Quei pezzi avevano un valore di circa 1.500 euro ma alla ragazza era stato riconosciuto un corrispettivo di scarsi 600 euro. La giovane, quando si è presentata al commerciante con la refurtiva, ha detto che la famiglia aveva bisogno di soldi liquidi e per questo si era vista costretta a vendere i preziosi. Il “compro oro” ha annotato sul registro di carico e scarico, come per legge, tipologia di prodotto, prezzo corrisposto e nominativo del cedente. Ed è stato grazie al registro che si è potuti risalire alla responsabile.
A denunciare la sparizione dell’argenteria è stata la madre, che si è rivolta ai carabinieri della stazione di Sant’Egidio. Ai militari è sembrato strano che qualcuno, fuori dal contesto familiare, avesse potuto sottrarre gli oggetti preziosi anche perché non c’erano segni di effrazione in casa né i carabinieri avevano trovato disordine nelle stanze. Il caso è stato risolto in 24 ore. I carabinieri guidati dal luogotenente Mario De Nicola si sono diretti ad un “compro oro” del posto scoprendo il nominativo di chi aveva portato gli argenti. Per evitare che venissero fusi o ceduti a terzi, gli oggetti sono stati posti sotto sequestro: provvedimento convalidato dal pm Stefano Giovagnoni. La merce è stata così restituita alla donna, il prezzo pagato restituito al “compro oro” e la ragazza denunciata per furto.
Alex De Palo
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