Ragazzi ucraini a scuola, Nugnes sollecita più risorse e spazi

14 Agosto 2022

A Roseto, nella fascia di età compresa tra i 3 e i 13 anni, ci sono 300 ragazzi ucraini, e il sindaco Mario Nugnes, su sollecitazione dei dirigenti scolastici degli istituti comprensivi di Roseto 1 e...

A Roseto, nella fascia di età compresa tra i 3 e i 13 anni, ci sono 300 ragazzi ucraini, e il sindaco Mario Nugnes, su sollecitazione dei dirigenti scolastici degli istituti comprensivi di Roseto 1 e Roseto 2, ha chiesto un incontro urgente al direttore generale dell’agenzia regionale della Protezione Civile Mauro Casinghini e al direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Antonella Tozza per affrontare le problematiche legate all’accoglienza di questi ragazzi in vista dell’avvio dell’anno scolastico 2022-2023. «In questi giorni ho ricevuto diverse segnalazioni dai dirigenti scolastici», dice il sindaco, «che sono giustamente allarmati dall’alto numero di minori ucraini in età scolare presenti sul territorio che, a settembre, saranno iscritti presso le nostre scuole». Tra le problematiche segnalate dal sindaco Nugnes alle autorità competenti ci sono la mancanza di spazi e aule idonei all’accoglienza in sicurezza dei minori, la mancanza di risorse atte a garantire il corretto svolgimento del trasporto scolastico degli stessi e i servizi di mensa nelle scuole dell’infanzia per i minori ucraini iscritti, la mancanza di personale docente e Ata adeguato a garantire i servizi, e l’assenza di mediatori linguistici. «Roseto si è distinta, sin dai primi momenti dell’avvio dell’emergenza umanitaria in Ucraina», conclude Nugnes, «per la sua grande accoglienz a, ad oggi, ospita oltre un migliaio di persone».(l.v.)