Rami secchi mai rimossi Pineta a rischio incendio

30 Luglio 2019

Silvi, la mancata manutenzione dell’area rende elevata la possibilità di roghi I turisti segnalano anche l’assenza di paline idriche utili in caso di emergenza

SILVI. Nella pineta litoranea a Silvi nord c’è un alto pericolo di incendi. Nel tratto compreso tra la foce del torrente Cerrano e il confine con Pineto, area che ricade all’interno dell’area marina protetta “Torre di Cerrano”, ci infatti sono cumuli di rami secchi e tronchi di pino atterrati che al primo mozzicone di sigaretta o alla prima scintilla improvvisa sono destinati a prendere fuoco. E in quel caso le fiamme potrebbero distruggere in poco tempo l’intero patrimonio arboreo.
Il seccume e i rami caduti a terra da questo inverno non sono mai stati rimossi. Una situazione a fronte della quale un turista, Franco Baselli, evidenzia come nell’area occorra prevedere, per evitare gli incendi, anche un impianto di paline idriche dove i vigili del fuoco possano agganciarsi in caso di necessità. Con ordinanza dello scorso 26 giugno il Comune di Silvi aveva emanato una serie di prescrizioni dirette proprio a recepire le direttive del Governo in tema di prevenzione e contrasto degli incendi boschivi oltre a direttive dettate dalla prefettura di Teramo per l’attuazione della campagna antincendi per la stagione 2019. Campagna che invitava proprio i Comuni costieri alla predisposizione di adeguate misure di prevenzione nelle aree boschive marine e nello specifico quella del Cerrano nord a Silvi e quella della pineta Catucci a Pineto. Nelle zone citate tra i tanti divieti c’è quello relativo ai pic nic. È inoltre vietato detenere a qualsiasi titolo, all’interno delle aree in questione, legna, carbone, e qualsiasi altro materiale che possa anche solo astrattamente servire all’accensione di fuochi o barbecue e buttare sigarette in pineta. Se da una parte ci sono queste prescrizioni dall’altra c’è la contraddizione di un seccume che non è stato rimosso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA