Ranalli: ecco perché la Team fa ricorso

11 Giugno 2016

Allarme dei 5 Stelle sulle bollette Tari: se il Tar dà ragione alla società potrebbero essere annullate

TERAMO. «Sul fallimento della Enertech e sulla mancata pubblicazione sino ad oggi del bando di gara a doppio oggetto, ritengo vi siano altri soggetti maggiormente deputati a valutarne ragioni, motivazioni, attività da compiersi e ad essi spetta certamente l'ultima parola». Luca Ranalli, amministratore delegato della Team, così richiama il sindaco Maurizio Brucchi e circoscrive le rispettive competenze dopo le dichiarazioni del primo cittadino sul fallimento del socio privato della Team. Brucchi, annunciando il passaggio della quota privata sotto il controllo del tribunale fallimentare di Venezia, ha lasciato intendere che questo potrebbe presumere un avvicendamento di Ranalli.

Quest'ultimo, ricordando come la nomina del curatore non incida sulla procura di competenza (che rimane quella di Catanzaro), ha puntualizzato poi sul ricorso al Tar contro il Comune. «Il mio ruolo mi impone di tutelare gli interessi della società amministrata», prosegue Ranalli, «e qualora si ravvisino fatti potenzialmente lesivi per la Team sono necessari interventi volti a scongiurare eventuali danni economici alla società partecipata dal Comune la cui quota del privato è tuttora posta sotto custodia giudiziaria. Per questo si è ritenuto di rivolgersi al Tar per dirimere la controversia sui crediti inesigibili 2007-2009 non inseriti, a nostro avviso illegittimamente, nel Pef 2016. Allo stesso modo, verranno interessate altre autorità, tra cui l'Anac, sul mancato rilascio del titolo autorizzatorio dell'impianto di cremazione da parte del Comune e sulla legittimità dell'inserimento di questo impianto nel bando di gara. Confidiamo che sarà oggetto di attenta analisi anche l'inserimento dei servizi cimiteriali nel bando di gara in questione, nonostante gli stessi siano già parte di una convenzione stipulata tra Team ed Comune di Teramo nel 2006, con una durata di 15 anni. Saranno i soggetti e le autorità interpellate a fare chiarezza su questi aspetti».

Sul ricorso, intanto, ha preso posizione Fabio Berardini del Movimento 5 Stelle che parla di beffa ai i teramani. «Se il tribunale darà ragione alla Team le bollette finora emesse per il 2016 potrebbero essere annullate per un ricalcolo o potrebbe arrivare nei prossimi mesi un consistente conguaglio da versare», dice, «tutto ciò testimonia il fatto che il sindaco non ha più alcun potere all'interno della Team, né come sindaco né come socio di maggioranza».

Marianna De Troia

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