Rapali: «Comuni con poche risorse per pagare i servizi»

NERETO. La Poliservice fa proprie le preoccupazioni lanciate dai Comuni italiani, ritenendole giustificate, in merito alle risorse di casse ridotte all’osso che rischiano di compromettere il...
NERETO. La Poliservice fa proprie le preoccupazioni lanciate dai Comuni italiani, ritenendole giustificate, in merito alle risorse di casse ridotte all’osso che rischiano di compromettere il pagamento dei servizi, tra cui quelli della raccolta rifiuti.
Diversi sindaci delle grandi città hanno chiesto urgenti misure a sostegno degli enti locali per il rischio che si corre di non poter pagare i servizi essenziali tra cui la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, appunto. Com’è noto, il costo del servizio deve essere coperto con la tassa che i contribuenti pagano ma la crisi rischia di far mancare le risorse nelle casse degli enti. Nessuna città può permettersi di correre il rischio di andare in emergenza sanitaria per i rifiuti non raccolti e non smaltiti, specie ora che siamo in estate ed in piena pandemia. «L’allarme lanciato dai sindaci di diverse città è giustificato e reale», dice il presidente della Poliservice Gabriele Rapali che teme come questa onda possa travolgere anche gli enti locali della Val Vibrata a cui la società per azioni partecipata pubblica offre il servizio. «La Poliservice si associa alla richiesta dei primi cittadini rivolta al Governo di prevedere misure economiche di sostegno agli enti locali in grosse difficoltà. I Comuni non possono essere lasciati soli, ne’ essere posti nella condizione di non poter offrire un servizio indispensabile e necessario che mai e poi mai deve essere sospeso». E così conclude Rapali: «Poliservice si associa ai Comuni e chiede ai nostri parlamentari e ai nostri rappresentanti a tutti i livelli istituzionali di farsi promotori di forme urgenti di sostegno agli enti locali».
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