Rapina al Conad, picchiato il direttore

30 Dicembre 2023

Incursione nell’orario di chiusura di quattro banditi armati di coltello, la vittima in ospedale con la mandibola fratturata

MOSCIANO SANT’ANGELO . Entrano in quattro dal retro, minacciano con un coltello il titolare di un supermercato e si portano via l’incasso della giornata, circa 20mila euro. È la rapina a mano armata avvenuta giovedì sera, poco dopo le 21, nel supermercato Conad in via Milano a Mosciano. Quattro banditi con i volti coperti da passamontagna, molto giovani e con un marcato accento foggiano stando a quanto ha potuto riferire la vittima della rapina, hanno atteso l’uscita dei cassieri e dei banconisti e si sono introdotti dal retro nel supermercato, dove era rimasto solo il direttore Danilo Santucci per le ultime operazioni prima della chiusura dell’attività. Uno di loro, con un coltello in mano, ha minacciato Santucci che, spaventato, ha aperto la cassaforte e consegnato ai malviventi l’incasso della giornata. C’è stata anche una colluttazione tra i rapinatori e il direttore dell’attività, che ha provato a difendersi ed è stato picchiato tanto da riportare una frattura alla mandibola. Santucci è stato così trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova per le cure necessarie e, dopo aver passato la notte lì, ieri mattina è stato trasferito all’ospedale Mazzini di Teramo, dove gli è stata assegnata una prognosi di 30 giorni. Messo a segno il colpo nel giro di pochi minuti i rapinatori sono fuggiti a bordo dell’auto di Santucci, una Bmw X3, che è stata ritrovata dopo qualche ora con le gomme tagliate, abbandonata nelle campagne di Notaresco.
Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri della stazione di Mosciano, del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Giulianova e delle stazioni vicine, provvedendo a cinturare la zona senza però individuare i rapinatori, tutt’ora ricercati. I militari continuano nelle loro indagini e contano di acquisire elementi utili a identificare i quattro malviventi dalle telecamere di videosorveglianza del supermercato e delle attività limitrofe, anche se finora non sono emersi elementi di rilievo. Non è la prima volta che il supermercato Conad di Mosciano viene preso di mira dai rapinatori. Nell’ultimo anno, infatti, l’attività ha subito tre tentativi di furto non riusciti e un altro assalto, sempre poco dopo l’orario di chiusura.
Negli ultimi dieci anni, inoltre, ci sono state altre due rapine nel territorio comunale di Mosciano. Il 18 luglio del 2021 un commerciante 50enne di Ascoli era appena entrato in un’azienda per fare un pagamento con una busta con 100mila euro quando in due, armati di pistola, arrivarono a tutta velocità a bordo di una macchina e dopo averlo minacciato e si erano fatti consegnare il denaro. Nel 2013, invece, ci fu una rapina in un altro supermercato di Mosciano, il Sisa, ora chiuso. Anche lì due banditi, con il volto coperto da passamontagna, minacciarono il cassiere con un coltello e un’arma da fuoco, costringendolo a farsi consegnare circa 1.600 euro. Tre mesi fa infine, il 23 settembre, c’è stato il furto di cinque quintali di barriere metalliche, per un valore di circa 150mila euro, in un casolare abbandonato a Mosciano, ma nel giro di pochi giorni i carabinieri hanno ritrovato la merce per poi riconsegnarla al legittimo proprietario.
©RIPRODUZIONE RISERVATA