Rapina alla sala slot, scattano 4 arresti

29 Agosto 2020

Ci sono l’albanese che ha patteggiato 5 anni per tentato omicidio e un complice ex componente della banda della Magliana

COLONNELLA. È una indagine complessa che ha già portato a un primo epilogo giudiziario con un patteggiamento a cinque anni per tentato omicidio dopo un conflitto a fuoco ingaggiato con i carabinieri. Ma nel maxi fascicolo sulla rapina e la sparatoria di Colonnella entra dell’altro: un arresto bis per il 30enne albanese Rigent Xhixha dopo il patteggiamento e tre nuove ordinanze di custodia cautelare per la rapina a un’altra sala slot. Riguardano una donna, un connazionale di 37 anni e un 69enne residente nell’Ascolano. E su quest’ultimo, in particolare, oggi si concentrano le attività investigative dei carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale e della compagnia di Alba: l’uomo, infatti, è un ex componente della banda della Magliana.
Secondo l’accusa sarebbe stato proprio quest’ultimo ( di cui non sono state fornite le generalità) ad ospitare l’albanese dopo la sparatoria e a favorirlo nella sua fuga a Brindisi dove venne arrestato qualche giorno dopo la rapina e la sparatoria del 30 gennaio scorso. Xhixha, che nel conflitto a fuoco con i carabinieri era stato ferito a una gamba e che per fuggire aveva rapinato un connazionale del motorino e successivamente un italiano impossessandosi di una Mercedes, era stato arrestato cinque giorni dopo i fatti a Brindisi.
Le quattro nuove ordinanze di custodia sono per la rapina messa a segno il 23 gennaio alla sal slot “La Perla” di Colonnella con un bottino di 26mila euro. Xhixha, dal carcere di Lecce, lo scorso 6 luglio l aveva inviato al giudice una memoria in cui oltre ad assumersi la piena responsabilità per i reati che gli venivano contestati aveva ammesso anche un'altra rapina per la quale erano ancora in corso indagini e accertamenti. Il pm Davide Rosati a chiusura del fascicolo, per l’indagato aveva chiesto il giudizio immediato che era stato concesso dal tribunale. Successivamente da parte dell’imputato c’era stata la richiesta di abbreviato e poi del patteggiamento.
Xhixha, residente a San Benedetto del Tronto, il 30 gennaio scorso ingaggiò un conflitto a fuoco con i carabinieri vicino alla sala slot di Colonnella. Gli investigatori hanno ricostruito che nei minuti immediatamente successivi al conflitto a fuoco con i militari l’uomo, dopo aver esploso vari colpi di pistola contro la macchina dei carabinieri, aveva abbandonato la sua auto ed era fuggito a piedi. Nella fuga aveva bloccato un connazionale e dopo averlo minacciato con la pistola si era fatto consegnare il motorino e il telefono cellulare con cui aveva fatto una chiamata. Successivamente lo aveva riconsegnato ed era scappato con il motorino. Dopo qualche metro, sempre sotto la minaccia della pistola, aveva fermato un automobilista da cui si era fatto consegnare la Mercedes usata per scappare.
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