Rapina, arrestati due giovani di 20 anni

Un rosetano e un pinetese avevano preso una catena d’oro a un ragazzo dicendogli: «Stai zitto o ti ritrovi sulla sedia a rotelle»
ROSETO. Gli si avvicinarono, erano le 17 del 14 maggio scorso e gli strapparono la catenina d’oro dal collo. Al suo tentativo di difendersi lo intimidirono dicendogli «Stati zitto e non andare a denunciarci sennò finisci su una sedia a rotelle».
Ma il giovane, per fortuna, non si è fatto impaurire e alle 18,30 era già nella caserma dei carabinieri di Roseto a denunciare la rapina subita poco prima sulla Nazionale, vicino alla Villa comunale.
E così ieri mattina i due giovanissimi malviventi sono stati arrestati dai carabinieri del nucleo operativo di Giulianova e delle stazioni di Roseto e di Pineto: sono Stefano Di Martino e Mattia Cosenza, entrambi ventenni ed entrambi noti alle forze dell’ordine, rispettivamente di Roseto e di Pineto. Per loro il reato è di rapina.
I carabinieri, dopo mesi di certosine indagini, con l’aiuto delle telecamere di sicurezza nella zona, ma soprattutto delle descrizioni fatte da testimoni, sono riusciti a risalire all’identità dei due arrestati che strapparono dal collo al giovane rosetano una collanina in oro del valore di circa mille euro. Le indagini si sono sviluppate in modo complesso ed articolato e si sono protratte per alcuni mesi al fine di ottenere un quadro indiziario solido e inattaccabile a carico dei due indagati, hanno portato a risultanze investigative che sono state totalmente concordate dal Gip di Teramo, che quindi ha emesso le due ordinanze di custodia cautelare in carcere. I giovani malviventi sono stati arrestati nelle loro rispettive abitazioni di Roseto degli Abruzzi e Pineto e, dopo le formalità di rito in caserma, sono stati rinchiusi nel carcere di Teramo. La raccomandazione che fanno i carabinieri, dunque, prendendo spunto dalla vicenda del giovane rosetano, è non lasciarsi intimorire ma denunciare sempre alle forze di polizia un reato di cui si è rimasti vittima. (a.f.)
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