Rapina dal parrucchiere Clienti terrorizzati

4 Gennaio 2015

Villa Vomano, un giovane con il casco integrale in testa entra nel negozio e dice di avere una pistola: intasca i soldi, 800 euro, e scappa su una moto

TERAMO. Sentirsi dire «questa è una rapina» mentre si fanno le meches non è usuale. Ma è l’esperienza che hanno vissuto i clienti di Candeloro style, un negozio di parrucchieria in contrada Castellano di Villa Vomano. E’ accaduto alle 18 di ieri pomeriggio. Un giovane con indosso il passamontagna e il casco integrale è entrato nel coiffeur al pianterreno in uno stabile in una via secondaria a poche centinaia di metri dallo svincolo di Val Vomano dell’A24.

Ovviamente non voleva farsi una messimpiega. Il casco non se l’è tolto e ha urlato ai presenti di avere una pistola in tasca: «Datemi tutti i soldi in cassa», ha intimato. Così il proprietario della parrucchieria, Candeloro Micolucci (titolare insieme alla moglie Monia Cipollone anche di un altro negozio a Roseto e in società con altri di uno a Teramo) davanti ad alcune clienti terrorizzate, ha aperto la cassa e ha consegnato l'incasso – che secondo i carabinieri ammonta a 7-800 euro – al malvivente, che ha intascato la somma ed è scappato.

I testimoni hanno fatto appena in tempo a vederlo montare su un motociclo e poi a scappare. Di lui si sono perse le tracce. Il titolare della parrucchieria ha immediatamente chiamato il 112 e sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Teramo.

I militari hanno sentito a lungo i testimoni, sia il titolare che le clienti. Del rapinatore ovviamente è impossibile ricostruire le fattezze del volto. Ma è certo che si tratta di un giovane, vestito con un giubbiotto scuro e italiano, visto che non aveva inflessione straniera. Dalla modalità della rapina è possibile che si tratti di un tossicodipendente.

Ma le indagini sono ancora in corso. I carabinieri adesso devono vagliare le immagini delle telecamere si sicurezza installate nella zona. Certamente la vicinanza all’A24, che si può imboccare sia dall’uscita di Val Vomano che di Basciano, e anche alla statale 150, che percorre tutta la vallata fino all’A14, rende difficile pensare di rintracciare il rapinatore. A meno che non sia del posto. (a.f.)

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