Rapina in autogrill, scatta la condanna

27 Ottobre 2023

Pena di 4 anni e 5 mesi per un 30enne di Roseto accusato di aver agito armato di un’ascia con l’aiuto di un complice

TERAMO. Un colpo lampo messo a segno all’area di servizio Cerrano Est di Silvi con l’unico dipendente minacciato con un’ascia a e una pistola: quattro anni dopo la drammatica rapina messa a segno nel dicembre del 2019 c’è una condanna in primo grado per uno dei presunti autori.
Ieri pomeriggio il tribunale in composizione collegiale ha condannato a 4 anni e 5 mesi il 30enne rosetano Mattia Pallini difeso dall’avvocato Nello Di Sabatino. La sentenza è stata emessa dal collegio presieduto dal giudice Carlo Calvaresi (a latere Francesco Ferretti e Mariangela Mastro). La Pubblica accusa era rappresentata dal pm Francesca Zani. L’altro presunto autore del colpo, finito nell’indagine insieme a Pallini, ha scelto un rito alternativo.
I due, secondo la ricostruzione della Procura, entrarono in azione armati di pistola e ascia a terrorizzare l’unico dipendente in quel momento in servizio e a farsi consegnare un bottino di poco più di 600 euro. I malviventi, volto incappucciati, entrarono in azione i tra le 3 e le 4 del mattino passando dall’ingresso principale. Le indagini, portate avanti dagli agenti della sottosezione di Città Sant’Angelo della polizia autostradale all’epoca diretta dal sostituto commissario Luigino Cerquitelli su delega del sostituto procuratore Laura Colica, riuscirono ben presto a stringere il cerchio sui presunti autori anche grazie ad intercettazioni ambientali e immagini catturate da sistemi di videosorveglianza.
In quel periodo, inoltre, furono messi a segno anche altri colpi negli autogrill della zona (di cui Pallini non è assolutamente accusato) i cui autori, sempre grazie alle indagini della polizia autostradale, sono stati tutti identificati e indagati nel corso di vari proceduti chiusi con la richiesta di riti alternativi. (d.p.)
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