Rapina le poste con un coltello Bloccato da passanti e polizia

Colpo pomeridiano all’ufficio di via Paladini: trentenne teramano con un passamontagna si fa consegnare 1.500 euro ma viene inseguito da clienti e dipendenti e fermato poco dopo
TERAMO. Si è presentato allo sportello con un coltello da cucina e il volto coperto e si è fatto consegnare 1500 euro, ma nella fuga è stato bloccato da un cliente che lo ha atterrato insieme ad alcuni dipendenti. E’ finita con un fermo, che nella nottata si è trasformato in arresto, il pomeriggio di un giovane teramano di 30 anni già conosciuto alle forze dell’ordine che ieri pomeriggio ha messo a segno una rapina alle Poste centrali di via Paladini.
L’allarme è scattato intorno alle 17,30, quando l’uomo si è presentato allo sportello con il coltello e il volto coperto da un passamontagna: «Datemi i soldi» ha urlato di fronte ad alcuni clienti che in quel momento erano all’interno dell’ufficio. In poco tempo si è ritrovato con 1500 euro tra le mani. Ha buttato il coltello nell’atrio dell’ufficio ed è scappato. All’eterno del locale, proprio sulle scale, si è imbattuto con un ragazzo che stava entrando e che ha avuto subito la prontezza di capire quello che stava succedendo. Così ha atterrato il rapinatore, colpendolo al volto. Nel frattempo sono arrivati anche alcuni dipendenti dell’ufficio postale che hanno contribuito ad immobilizzare il giovane. L’allarme è scattato immediatamente e in poco tempo sul posto sono arrivate le volanti e la squadra mobile diretta da Gennaro Capasso: l’uomo è stato portato in questura e trattenuto in stato di fermo. In nottata è scattato l’arresto. E intanto continuano le indagini dei carabinieri sulla maxi rapina da 80mila euro che nella tarda mattinata di sabato è stata messa a segno all’ufficio postale di Campli. I malviventi hanno agito dopo aver legato il direttore e aver atteso l’apertura della cassaforte a tempo. Nelle prossime ore il direttore sarà nuovamente ascoltato dai miltari della compagnia di Alba che stanno cercando di identificare i malviventi che hanno messo a segno il colpo. Un grosso contributo arriverà dalle immagini catturate da alcune telecamere della zona.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

