Rapine agli autogrill, in cinque a processo

Colpi sull’A14: gli imputati sono di Roseto, Giulianova e Atri. Due patteggiano, abbreviato per gli altri
TERAMO. Secondo l’accusa sono gli autori delle rapine, complessivamente cinque, che tra il 2018 e il 2019 sono state messe a segno nelle aree di servizio dell’A14 tra Morro d’Oro e Silvi.
Si tratta di cinque uomini, età compresa tra i 43 e i 24 anni, residenti tra Roseto, Atri e Giulianova, che in sede di udienza preliminare davanti al gup Marco Procaccini hanno scelto riti alternativi: due il patteggiamento e tre l’abbreviato.
A chiedere il rinvio a giudizio il pm Laura Colica al termine delle indagini portate avanti dalla polizia autostradale con intercettazioni telefoniche e il contributo dei sistemi di videosorveglianza.
Secondo la ricostruzione emersa nel corso delle indagini i cinque avrebbero agito armati di coltelli da cucina con il volto travisato e con ruoli diversi.
La prima rapina risale al settembre del 2018 nell’area di servizio dell’A14 Vomano Est, sulla carreggiata nord nel territorio di Morro d’Oro.
In quell’occasione in due, una volta entrati nell’autogrill, avrebbero costretto un cliente a inginocchiarsi puntandogli un coltello alla gola e avrebbero minacciato la cassiera, sempre con un coltello, facendosi consegnare la somma di 800 euro. In altre occasioni il gruppo avrebbe usato, oltre ai coltelli, delle pistole giocattoli per minacciare cassieri e clienti. I colpi sono avvenuti nell’area di servizio Vomano Ovest e Torre di Cerrano est. Il bottino delle varie rapine si è sempre aggirato intorno a 800 euro.
A uno dei cinque, inoltre, viene contestata anche una rapina a danni di un uomo bloccato con una pistola a una stazione di servizio e rapinato della somma di venti euro.(d.p.)
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