Rapine, furti e tentato omicidio In carcere il rosetano Galullo

Diventa definitiva la condanna a 14 anni per una serie di episodi avvenuti in Lombardia nel 2014 Il 25enne era i domiciliari: è stato prelevato dagli agenti della squadra mobile e portato a Castrogno
ROSETO. Era ancora minorenne quando nel 2010 si rese responsabile, insieme a tre complici, di una rapina ai danni dei vigili urbani di Roseto ai quali vennero portate via due pistole. Fu l’inizio di una carriera criminale che ha portato il rosetano Davide Galullo, 25 anni, alla condanna definitiva del tribunale a 14 anni di reclusione per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine in genere ed in particolare in danno di portavalori, nonché per i reati di furto, ricettazione, detenzione illecita di armi (anche del tipo da guerra) e di tentato omicidio, tutti reati commessi negli anni scorsi in Lombardia. Galullo si trovava agli arresti domiciliari i nella sua abitazione di Roseto, ma con la condanna diventata definitiva è scattata l’ordinanza di carcerazione emessa dalla procura generale presso la corte d’appello di Milano, ordinanza eseguita l’altro ieri dagli agenti della squadra mobile di Teramo, diretti dal vice questore aggiunto Roberta Cicchetti, che hanno portato Galullo nel carcere teramano di Castrogno. L’attività criminosa della banda di cui il 25enne faceva parte aveva interessato nel corso del 2014 diversi comuni lombardi del Monzese e del Varesotto, con l’esecuzione di varie rapine. La banda – capeggiata da un pericoloso criminale ritenuto responsabile dell’omicidio di un carabiniere nel 1979 e per questo condannato all’ergastolo (pena poi ridotta a 30 anni di cui ne aveva scontato solo 20) – venne bloccata dopo la rapina a un portavalori in provincia di Varese: alla guida del furgone pieno di armi con cui i banditi stavano scappando c’era proprio Galullo. Era stata la stessa squadra mobile di Teramo ad arrestarlo nel 2013 per la rapina ai vigili urbani di Roseto di tre anni prima: per quell’episodio Galullo vene condannato a un anno e 4 mesi. (e.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

