Rasicci si candida a sindaco e chiama Viviani

21 Dicembre 2017

Alba, l’ex vicepresidente della Provincia offre alleanze ai fuoriusciti del Pd e dalla maggioranza

ALBA ADRIATICA. Renato Rasicci scende in campo per le elezioni comunali di Alba Adriatica: chiama a raccolta l’amministrazione uscente del sindaco Tonia Piccioni, ma anche Gabriele Viviani e le associazioni. «Offro la mia disponibilità a candidarmi sindaco, visto che mi è stato richiesto da più parti. Incontriamoci e collaboriamo per dare vita ad una lista vincente. La mia proposta è rivolta ai consiglieri comunali che hanno ben operato in questa consiliatura e alle realtà associative e civiche che condividono gli stessi principi e programmi utili allo sviluppo della città», scrive l’ex vicepresidente della Provincia e padre putativo dell’attuale compagine amministrativa.
Il messaggio è diretto al sindaco Piccioni, che ha ancora velleità di ricandidatura, ai componenti della sua maggioranza e all’elettorato di riferimento del centrodestra: «Dobbiamo ripartire dalle politiche importanti intraprese in questi cinque anni, come quelle sul tema della sicurezza. Non è vero, infatti, come vuole far credere qualcuno, che ho rinnegato l’amministrazione Piccioni. Ne ho criticato diverse scelte amministrative e politiche, che hanno provocato uno scollamento tra l’amministrazione e una fetta di elettorato, ma il rapporto con il sindaco resta ottimo». Rasicci, quindi, estende l’invito anche ai fuoriusciti dalla maggioranza Piccioni, dal consigliere Roberta Di Addezio, all’ex presidente del consiglio comunale Antonio Bizzarri.
Se da una parte Rasicci tenta di riunire il centrodestra, dall’altra cerca anche di allargare al mondo del civico il suo progetto politico, visto che nell’area, a differenza di cinque anni fa, a rubar spazio ci sono anche la lista civica di Remo Saccomandi e voci di un possibile impegno dell’ex sindaco Valerio Caserta. L’invito a un incontro da tenersi subito dopo Natale è infatti destinato anche a una parte del mondo associativo. A partire dalla Pro loco Spiaggia d’Argento del presidente Roberto Di Mizio, alla cui nascita ha contribuito lo stesso Rasicci, passando per Etica, l’associazione che riunisce i fuoriusciti dal Partito Democratico fedeli alla linea dell’ex segretario Viviani. Lo stesso Viviani accetta il nuovo incontro: «Sono disponibile al confronto, per unire le forze con chi ha a cuore gli stessi obiettivi per il bene della città, come la sicurezza, l’ordine pubblico, la tutela del territorio e lo sviluppo del turismo, economia principale della città». La posizione di Viviani, vicina a Rasicci ma non ancora in maniera definitiva, sembra anche assumere il valore di un ultimatum verso chi siede con lui su un altro tavolo, creato per costruire un progetto politico con esponenti del centrosinistra ma alternativo al vessillo ufficiale del Partito Democratico e al suo possibile candidato sindaco Nicolino Colonnelli: da Piero Pulcini a Giuliano De Berardinis e ad altri ex amministratori non ricandidati a sorpresa alle elezioni del 2013.
Luca Tomassoni
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