Razzi buttati via bruciano nel compattatore

Paura all’alba sul lungomare sud, va a fuoco un mezzo dell’Ecotedi impegnato nella raccolta
GIULIANOVA. Momenti di apprensione ieri mattina, poco prima dell’alba, sul lungomare Spalato a poca distanza dall’ingresso sud del porto, dove ha preso fuoco un compattatore della Ecotedi in servizio per la raccolta dei rifiuti non domestici. Il conducente del mezzo viste le fiamme ha accostato, parcheggiato lontano da altri veicoli e allertato i vigili del fuoco. Questi sono giunti sul posto dal distaccamento di Roseto e dal comando di Teramo con autopompa e autobotte al seguito. Nel frattempo le fiamme e il forte calore avevano danneggiato irrimediabilmente l’impianto idraulico necessario per l’apertura del vano rifiuti del compattatore. È stato così necessario realizzare un passaggio dall’alto dove è stato introdotto un getto d’acqua che ha permesso di comprimere le fiamme e abbassare la temperatura. Successivamente, attraverso lo stesso varco realizzato con una mototroncatrice, un vigile dotato di protezione ignifuga si è portato all’interno del compattatore per completare l’opera di spegnimento. Le cause dell’incendio sarebbero da attribuire a dei razzi di segnalazione, usati in mare come Sos, composti in buona parte da polvere pirica. Gli stessi, probabilmente scaduti, sono stati buttati assieme ad altri rifiuti. Il forte calore generato dal compattatore in funzione li avrebbe fatti esplodere provocando così l’incendio del mezzo.
Alfonso Aloisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

