Reclama debito con il coltello, arrestato

Pizzaiolo 21enne di Isola accusato di tentata estorsione, i carabinieri lo sorprendono armato all’incontro con la vittima
ISOLA DEL GRAN SASSO. Quando l’altro ha cominciato a minacciarlo per quella droga non pagata lui si è spaventato e ha chiamato i carabinieri. Che lo hanno atteso all’appuntamento concordato e a cui si è presentato con un coltello. Così per un 21enne pizzaiolo di Isola del Gran Sasso è scattato l’arresto per tentata estorsione. Ora saranno le successive indagini a ricostruire con esattezza i contorni di una vicenda il cui epilogo si è consumato nella tarda serata di lunedì quando i militari sono entrati in azione. Il giovane, rinchiuso nel carcere di Castrogno, questa mattina comparirà davanti al gip per l’udienza di convalida. Al giovane per ora viene contestata solo la tentata estorsione, ma non è escluso che nelle prossime ore ci possa essere anche l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri tutto è iniziato qualche giorno fa quando ai militari di Isola è arrivata la richiesta di aiuto di un quarantenne del posto allarmato dalle minacce ricevute da un suo conoscente che gli chiedeva il pagamento di circa 280 euro per delle cessioni di marijuana. Richieste di pagamento diventate sempre più pressanti e accompagnate anche da minacce. Fino all’appuntamento di lunedì sera quando la vittima ha detto all’altro di voler pagare e così si sono dati appuntamenti vicino all’abitazione del quarantenne. Qui il più giovane, sempre secondo la ricostruzione fornita dai militari, si sarebbe presentato con un coltello in tasca. A questo punto i carabinieri lo hanno bloccato e arrestato. Questa mattina nel corso dell’udienza dal gip potrà dare la sua versione dei fatti o avvalersi della facoltà di non rispondere.(d.p.)
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