Recuperato un altro alloggio dell’Ater
La settimana scorsa la polizia municipale ha recuperato un altro alloggio popolare, in via Terracini, assegnato ad un uomo residente in Gran Bretagna. La questione andava avanti da poco più di due...
La settimana scorsa la polizia municipale ha recuperato un altro alloggio popolare, in via Terracini, assegnato ad un uomo residente in Gran Bretagna. La questione andava avanti da poco più di due anni da quando cioè il Comune aveva revocato all’uomo il diritto di occupare una casa popolare perché, appunto, residente all’estero. L’uomo, recatosi oltre Manica per lavoro, aveva fatto però ricorso al tribunale contro l’ordinanza di sfratto firmata dal sindaco Francesco Mastromauro. Il giudice, in seguito, ha riconosciuto la validità dell’ordinanza sindacale e ha intimato all’uomo di lasciare l’appartamento. Quando, alcuni giorni fa, la polizia municipale si è recata sul posto per riprenderne possesso, ovviamente i locali erano vuoti, dato che l’uomo si trova tuttora in Inghilterra. Gli agenti hanno provveduto poi a cambiare la serratura del portone d’ingresso. Ora dunque, l’appartamento, che dispone di due camere da letto, potrà essere assegnato ad una famiglia inserita in graduatoria che realmente necessita di un alloggio popolare.
Il sindaco, all’indomani della sentenza che ha confermato la sua ordinanza, aveva lamentato la scarsità di alloggi popolari a disposizione del Comune di Giulianova. «Il problema è che vi è una completa penuria di alloggi Ater», aveva commentato Mastromauro, «gli ultimi dei quali sono stati realizzati 30 anni fa. Il governo nazionale e quello regionale dovrebbero attivarsi per risolvere questa problematica, molto sentita da numerosi cittadini». (m.t.)

