Recupero dell’ecomostro con negozi e uffici
Martinsicuro, cambia l’uso della struttura alla foce del Tronto praticamente inutilizzata dal 2006
MARTINSICURO. Cambia la destinazione d’uso del centro polifunzionale per la pesca che si trova a ridosso della foce del fiume Tronto. L’ecomostro, come viene definito a Martinsicuro per il forte impatto ambientale, dopo anni di problemi potrebbe avere una nuova veste. Non più solo immobile per la piccola pesca: si cerca di renderlo più vivibile con la possibilità di aprire alcune attività commerciali come bar e piccolo ristoro e una pescheria per la vendita del pescato fresco che ogni giorno la flottigia locale porta a terra. E potrebbe ospitare anche gli uffici della capitaneria di porto.
Il centro è stato finanziato con il Docup pesca della Regione Abruzzo nel biennio 2005/06 ed è stato consegnato al Comune truentino a fine del 2008. Il manufatto contiene 36 magazzini che si sono subito dimostrati troppo piccoli per contenere le attrezzature per la pesca delle imbarcazioni che vengono rimesse nell’arenile antistante aspettando che venga completato il porticciolo, speranza che ormai si perde negli anni. Nel 2009 si stabilirono le modalità dell’affitto: quattro anni al costo annuale di 480 euro. Pochi, anzi pochissimi i box affittati: la marineria che rivendicava un canone troppo alto per locali che a malapena riuscivano a contenere le attrezzature. Nel 2011 l’amministrazione decise che si poteva affittare un secondo box a 360 euro. Nonostante questo pochi dei box sono stati affittati.
A novembre dello scorso anno per i locali è caduto il vincolo di "miglioramento delle condizioni di magazzinaggio delle attrezzature di pesca" e l’amministrazione retta del sindaco Paolo Camaioni ha portato in consiglio comunale la variazione d’uso dell’immobile. Con queste modifiche l’affidamento dei box può essere fatto anche a diportisti, appassionati di pesca subacquea e ad associazioni del settore. Alcuni box, zona nord-ovest, potranno ospitare gli uffici della Capitaneria attualmente ospitati in via Foscolo, angolo via Silone, con un notevole risparmio. Infine, si è creata la possibilità di destinare dei box ad attività commerciali. Il canone di affitto dei box è stato fissato in 380 euro annui. La speranza è quella di rendere vivo l’immobile. La proposta degli amministratori ha trovato l’avallo dei due rappresentanti di minoranza di Pd-Cambiare insieme, mentre Alduino Tommolini di MartinRosa si è astenuto.
Sandro Di Stanislao
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