Reflui della Wash Nell’assemblea dubbi sull’impianto
NERETO. Tutti ad attendere l’esito della conferenza di servizi sul caso del depuratore di trattamento reflui non pericolosi della Wash Italia di Nereto, la preoccupazione è palpabile. L’assemblea...
NERETO. Tutti ad attendere l’esito della conferenza di servizi sul caso del depuratore di trattamento reflui non pericolosi della Wash Italia di Nereto, la preoccupazione è palpabile. L’assemblea organizzata dai tre gruppi di minoranza in consiglio comunale Nereto Democratica, M5S e Servire Nereto per informare i cittadini e discutere sul progetto di realizzazione della piattaforma per il trattamento dei rifiuti speciali non pericolosi ha visto la partecipazione dei cittadini neretesi e dei comuni vicini. Ad ascoltare anche politici come il parlamentare pentastellato Antonio Zennaro, il consigliere regionale Dino Pepe, i componenti del comitato Val Vibrata Bene Comune, il presidente regionale di Legambiente Giuseppe Di Marco ed il sindaco di Maltignano Armando Falcioni che nella sua città ha un impianto quasi identico a quello che si intende realizzare a Nereto. «La testimonianza del sindaco Falcioni ha messo in evidenza le tante criticità di questa tipologia di impianti, soffermandosi in particolare sugli effetti sul territorio e sulla popolazione, oltre alle difficoltà per i cittadini derivanti dalla convivenza con l’impianto», riporta la nota del Pd neretese, a conclusione dell’assemblea, «In attesa dell’ultima tappa dell’iter autorizzativo, cioè la conferenza dei servizi, sarà necessario mobilitare tutte le forze politiche e sociali per mettere in campo gli strumenti legali utili per bloccare la realizzazione di questo impianto». (a.d.p.)

