Regionali, D’Amico avanti a Pineto

13 Marzo 2024

Ad Atri prevale Marsilio per 91 voti. Buoni risultati per Verrocchio e Astolfi

PINETO . Nelle regionali il centrodestra a Pineto va sotto di 881 voti in confronto al centrosinistra, ma si impone con 91 consensi di scarto ad Atri. Entrambi i risultati sono già finiti sotto la lente d’ingrandimento dei coordinatori locali dei partiti locali per fare un primo punto strategico in vista delle prossime elezioni amministrative di giugno che si terranno proprio nel comune pinetese per il dopo Verrocchio e nella commissariata città ducale.
A Pineto D’Amico con 3.774 voti si è attestato al 56,61%, mentre Marsilio ha totalizzato il 43,39% con 2,893 voti. Il Pd che aveva come candidato il sindaco dimissionario Robert Verrocchio, ha preso il 25,67%, la lista Riformisti e civici per D’Amico si è attestata al 9,08 e a seguire il Movimento 5 stelle ha ottenuto il 12,02%. Azione ha conquistato il 4,48%, “Abruzzo insieme” il 2,96% e “Alleanza Verdi-Sinistra Italiana” l’ 1,97%. Sul versante opposto svetta come primo risultato del centrodestra il 17,49% di Fratelli d’Italia che nelle elezioni del 2019 si era fermato al 3,70%. A seguire Forza Italia, che ha preso l’11,41%, poi ci sono la lista “Marsilio presidente” che ha raggiunto l’8,79% , la Lega Salvini con il 2.96%, “Noi moderati” al 2,77% e l’Unione di centro-Dc allo 0,39%. Il dato che più spicca è relativo al confronto a distanza tra Verrocchio, che ha portato a casa 2,799 preferenze, e l’altro ex primo cittadino Luciano Monticelli, coordinatore provinciale di Italia Viva in lista con “Riformisti e civici” che ha ottenuto 1.006 preferenze. Entrambi non sono risultati eletti in consiglio regionale. Ieri sera Monticelli, che negli ultimi anni ha apertamente contestato Verrocchio, nella sede elettorale in via D’annunzio ha analizzato il risultato con i fedelissimi. Si tratterà di capire anche quale sarà il candidato sindaco dei renziani dopo le dimissioni d della designata Massimina Erasmi. Il Pd pinetese si dice soddisfatto del risultato. «L’esito per il centrosinistra e per il partito, primo in città, lascia ben sperare in prospettiva delle prossime elezioni amministrative». C’è da considerare anche il buon risultato portato a casa del Movimento 5 Stelle con il candidato Santino Ferretti che ha incassato 915 preferenze e Antonella Petrella con 273 voti.
Ad Atri ha visto la coalizione di Luciano D’Amico si è attestata al 49,18% e quella di Marco Marsilio al 50,82% trainata da Forza Italia al 33,66% che ha avuto come candidato consigliere di punta l’ex assessore Gabriele Astolfi con 3,710 preferenze seppur in calo rispetto alla scorsa competizione regionale, quando aveva incassato 4.418 preferenze. A ruota Fratelli D’Italia ha preso il 9,06%, “Noi moderati” al 3,87%, “Marsilio presidente” che si attesta al 2,86%, la Lega all’1,57% e Unione di centro-Dc che non va oltre un modesto 0,60%. Sul versante del centrosinistra c’è da registrare, invece, il dato del Pd che arriva al 18,65% tirato in particolare dall’ex consigliera Francesca Nardoni, che ha preso 2742 preferenze, e quello di Azione al 14,33% con Giammarco Marcone, anche lui ex consigliere, a 901 preferenze. Seguono il Movimento 5 Stelle al 5,98%, i Riformisti al 2,06%, l’alleanza Verdi-sinistra al 5,44% e “Abruzzo insieme” all’1,92%. Sia Pineto che Atri non hanno eletto un proprio rappresentant e in Regione. In entrambe le città prossime al voto amministrativo adesso, alla luce dei vari risultati, si stanno affilando le armi per le alleanze e la scelta dei candidati sindaco.
Domenico Forcella