Regionali, la Vibrata sforna candidati: i sicuri sono già sei

Agli uscenti D’Annuntiis, Emiliano Di Matteo e Pepe si aggiungono D’Ambrosio, Domenico Di Matteo e Viola
VAL VIBRATA. Alle regionali del 10 marzo, al momento, in Val Vibrata è certo che a correre saranno in sei. Sono l’uscente sottosegretario alla presidenza della giunta Marsilio Umberto D’Annuntiis, i consiglieri regionali uscenti Emiliano Di Matteo e Dino Pepe e tre nomi nuovi: Laura D’Ambrosio, Domenico Di Matteo e Marta Viola. Poi, ci sono ancora incognite da sciogliere su Emilio Di Biase, Ivano Capriotti, Stefania Nardini e Fabrizio Di Bonaventura.
GLI USCENTI
D’Annuntiis (sindaco di Corropoli per due mandati e poi alla sua prima esperienza in Regione Abruzzo) era stato eletto in Forza Italia per poi aderire a Fratelli d’Italia. La sua ricandidatura è certa. Emiliano Di Matteo (che chiude la sua seconda esperienza regionale dopo aver fatto anche il sindaco di Ancarano per due mandati) gareggia per la terza volta. Alle ultime regionali era stato eletto in quota Lega, ora rappresenterà Forza Italia. Dino Pepe era e resta nel Pd. Sindaco di Torano Nuovo per due mandati, assessore regionale fino a cinque anni fa, correrà ancora una volta per i Dem sostenendo il candidato presidente Luciano D’Amico.
I NUOVI
Alba Adriatica punta su Laura D’Ambrosio. Dirigente scolastica e consigliera comunale d’opposizione del gruppo Siamo Alba, D’Ambrosio punta in alto sostenuta da Fratelli d’Italia. L’inossidabile Domenico Di Matteo guarda all’Emiciclo in quota Udc-Noi Moderati. L’ex sindaco di Tortoreto ed ex assessore provinciale punta ai voti degli elettori di centro. Democristiano di lungo corso, dopo una lunga militanza di area nel centrosinistra, Di Matteo aderisce alla coalizione di Noi Moderati formata da Udc-Coraggio Italia-Noi con l’Italia-Italia al centro. Affila le armi la truentina Marta Viola. Figlia dello storico ambientalista Mario, Marta – consigliera comunale di Martinsicuro per Europa verde – sosterrà D’Amico nella lista del presidente.
I PAPABILI
In corsa anche l’assessore di Controguerra Fabrizio Di Bonaventura, che lascia il Pd pronto a farsi largo nella lista del presidente D’Amico. Per Italia Viva spunta il nome, non ufficiale ancora, di Emilio Di Biase. Vice sindaco di Torano Nuovo nella giunta Pepe, il medico chirurgo ex Ds prossimo al pensionamento potrebbe essere l’uomo nuovo dei renziani da proporre per la corsa a sostegno di D’Amico. Azione Val Vibrata guarda con interesse alla candidatura possibile di Ivano Capriotti, anche lui medico chirurgo dell’ospedale di Sant’Omero al pari di Di Biase e anche lui prossimo alla pensione. Coordinatore cittadino di Sant’Egidio dei calendiani, Capriotti ha avuto un passato nei Ds (è stato consigliere provinciale) e poi nel Pd, prima di approdare in Azione. L’altro nome che circola è quello della dirigente scolastica Stefania Nardini in quota Lega. Di Controguerra, Nardini è stata candidata del Carroccio a Teramo a sostegno del candidato sindaco Antonetti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

