Registri ex tribunale, condanna per il Comune

12 Agosto 2020

Deve pagare la ditta che curava le carte ma sarà rimborsato dal ministero della Giustizia

GIULIANOVA. Sarà il Comune di Giulianova a dover pagare la società che ha tenuto in carico i registri dell’ex tribunale, in attesa che la somma, pari a circa 38mila euro, venga versata dal ministero della Giustizia. Lo ha stabilito il tribunale civile dell’Aquila con sentenza di circa un anno fa in seguito al procedimento avviato da Cisia Progetti srl contro Comune e ministero. La causa fu avviata dall’azienda con sede a Mosciano per il riconoscimento di somme legate allo svolgimento di attività curate fino al 1987. La Cisia Progetti allora ha rivendicato il corrispettivo per la locazione in appalto esterno degli archivi del tribunale di Giulianova. Il servizio riguardava la custodia dei documenti per il contenzioso civile, non contenzioso, esecuzioni civili, faldoni penali, campione penale, registri storici nonché sentenzse del giudice di pace. La sentenza emessa dal tribunale dell’Aquila prevede la condanna del comune di Giulianova al pagamento a favore di Cisia Progetti della somma di euro 38.335,13 per il periodo compreso tra il 13 settembre 2013 e il 31 agosto 2015. Il tribunale ha anche disposto che il ministero si faccia carico dell’impegno economico richiesto al Comune. Nel dicembre scorso la ditta di Mosciano, per la riscossione della somma quantificata dal tribunale, ha notificato atto di precetto. Gli uffici comunali, in considerazione dell’obbligo di manleva disposto dalla sentenza, hanno tentato di ottenere direttamente il pagamento alla Cisia Progetti da parte del ministero della Giustizia, ma quest’ultimo ha fatto sapere che non può provvedere a soddisfare direttamente il credito vantato da Cisia Progetti, ma solo a rifondere il Comune solo dopo la liquidazione del dovuto. Quella somma non può essere classificata come debito fuori bilancio dell’ente. Lo stesso agisce in via temporale per realizzare gli interessi del ministero. Da qui il provvedimento del segretario generale Raffaella D’Egidio di liquidare la Cisia Progetti come stabilito dal tribunale. (al. al.)
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