Regole più facili per mettere i tavolini all’aperto

TERAMO. Regole meno rigide per tavoli all'aperto e gazebo di bar e ristoranti, i cosiddetti dehors. Il Comune ha semplificato la procedura per l'occupazione del suolo pubblico davanti agli esercizi...
TERAMO. Regole meno rigide per tavoli all'aperto e gazebo di bar e ristoranti, i cosiddetti dehors. Il Comune ha semplificato la procedura per l'occupazione del suolo pubblico davanti agli esercizi pubblici durante il periodo estivo. Non si tratta di una vera e propria modifica al contestato regolamento sui dehors, ma di uno snellimento delle pratiche necessarie per ottenere il nulla osta dell'amministrazione.
«Gli esercenti non saranno più obbligati a fare il giro degli uffici per ottenere il permesso», spiega l’assessore all'urbanistica Valeria Misticoni, che si sta occupando della questione insieme all’assessore Roberto Canzio, «ma sarà sufficiente rivolgersi allo sportello unico per le attività produttive presentando un'autocertificazione». Alla richiesta di occupazione andranno comunque allegate la planimetria della zona interessata e la descrizione degli arredi che s'intendono utilizzare.
La semplificazione della procedura, infatti, riguarderà solo alcune tipologie di dehors. Ne potranno beneficiare solo quelli che non prevedono l'istallazione di pedane o altre strutture che delimitano l'area occupata, ma comprendono unicamente il posizionamento di ombrelloni, tavoli e sedie. Anche per la durata dell'autorizzazione sono previste limitazioni specifiche. Lo snellimento burocratico è applicabile, infatti, alle domande di occupazione temporanea, per un massimo di novanta giorni, che scadranno a metà ottobre. Per gli altri dehors, fissi o che comportano una permanenza prolungata sul suolo pubblico, restano in vigore le disposizione dettate dall'apposito regolamento comunale.
«Quest'ultimo rimane valido anche per le tipologie di arredi utilizzabili», fa notare l'assessore, «a cui dunque dovranno attenersi anche gli esercenti che richiedono l'autorizzazione temporanea». Secondo Misticoni, il provvedimento produce comunque un effetto positivo, rendendo meno complessi gli adempimenti burocratici e abbreviando la tempistica di rilascio dei nulla osta ai titolari di bar e ristoranti, del centro e della periferia, che vogliono sfruttare il periodo estivo per posizionare tavoli all'aperto.
Gennaro Della Monica
©RIPRODUZIONE RISERVATA

