Rendiconto approvato in ritardo, è scontro
Angeloni (Futuro in): «Saltata la scadenza, gravi conseguenze». Di Padova: «Lo slittamento è minimo»
TERAMO. Botta e risposta tra “Futuro in”, civica in corsa alle elezioni in appoggio a Carlo Antonetti, e l'amministrazione uscente. Ad accendere lo scontro è l’approvazione del rendiconto di gestione 2022 che in base al Testo unico degli enti locali deve avvenire entro il 30 aprile dell'anno successivo a quello di riferimento. Laura Angeloni, candidata di “Futuro in”, bacchetta sulla sopravvenuta scadenza, accusa la giunta D'Alberto di «mesi e mesi di festicciole e di selfie» sottolineando come il 30 aprile sia passato e il consiglio comunale non abbia approvato il rendiconto: «Siamo al 4 maggio e forse solo nelle prossime ore se ne occuperà la giunta. Poi occorreranno i pareri dei revisori, altri 20 giorni, e ulteriori venti per il consiglio, e nel frattempo arriveranno le diffide del prefetto. È questo il nuovo ordine amministrativo?», prosegue “Futuro in” paventando conseguenze gravi al mancato rispetto della scadenza quali lo stop ai contributi statali e alle assunzioni. Ma ieri, mentre veniva diramato il comunicato stampa della lista civica, la giunta approvava il rendiconto.
«Ricordo a “Futuro in” che in passato bilanci e rendiconti venivano approvati di consuetudine fuori termine», dice l’assessora al bilancio Stefania Di Padova (candidata col Pd), «è vero che il Tuel fissa la scadenza al 30 aprile, ma è anche vero che quest’anno coincideva con la domenica, con il contestuale slittamento al primo giorno feriale successivo e quindi al 2 maggio. La giunta oggi (ieri per chi legge ndc) ha approvato il rendiconto, due giorni dopo la scadenza». Di Padova aggiunge che dell’approvazione del rendiconto in giunta sarà data comunicazione alla prefettura «che per prassi, ogni anno, manda una nota generica a tutti i Comuni relativamente ai tempi entro cui deve essere approvato il rendiconto e ad ora non è arrivata nessuna diffida al Comune di Teramo. Inoltre, va rilevato che molti enti locali sono ancora in attesa di approvare il bilancio di previsione e, di conseguenza, anche il rendiconto: questo slittamento è determinato sia dal fatto che a livello nazionale non sono ancora stati stabiliti i fondi e gli aiuti che verranno assegnati agli enti locali sia dal fatto che molti Comuni sono impegnati con le elezioni», conclude.
Dalla maggioranza uscente arriva anche la replica alle critiche mosse ieri dal candidato di “Futuro in” Franco Fracassa circa il mancato inserimento, nel consiglio comunale di oggi, del progetto della “cittadella della giustizia”. L'assessore Graziano Ciapanna spiega che «il soggetto attuatore del progetto è il ministero, il Comune sta solo collaborando per la parte tecnica». (v.m.)

