Reparti quasi pieni al Mazzini

8 Gennaio 2022

Ma l’apertura della Medicina Covid di Atri garantisce un buon margine

TERAMO. Sta per chiudersi una settimana nera della pandemia in provincia di Teramo, caratterizzata da numeri impressionanti nei contagi (ma non ieri, visto che i 251 nuovi casi segnalati nel report regionale rappresentano il dato più basso da molti giorni a questa parte e sono comunque legati a un numero basso di tamponi effettuati il giorno dell’Epifania) e segnata da un numero di vittime che ha ricordato i mesi invernali a cavallo tra il 2020 e il 2021, il periodo nero della seconda ondata.
I DECESSI. Con la morte nel reparto di Malattie infettive di un 90enne di Campli (che non era vaccinato), comunicata ieri, i decessi della settimana nei reparti Covid della Asl di Teramo sono saliti a sette. È vero altresì che buona parte dei decessi delle ultime settimane riguardano persone o molto anziane o affette da altre patologie, in alcuni casi con entrambe le caratteristiche. Insomma, si dovrebbe parlare più correttamente di morti “con Covid” piuttosto che “per Covid”. Di sicuro va evidenziata anche la grande impennata dei vaccini: ieri le dosi somministrate sono state 4.151 (223 le prime dosi).
I RICOVERI. Per quanto riguarda i ricoverati – il dato che per le autorità sanitarie resta il più significativo – non si registra, per fortuna, un aumento parallelo a quello dei contagi, altrimenti sarebbero guai seri. Ieri pomeriggio nei reparti Covid della Asl teramana risultavano ricoverate 53 persone, così distribuite: 22 nel reparto di Malattie infettive del Mazzini, 31 nella Pneumologia del Mazzini, due nella Rianimazione del Mazzini, tre nella Medicina Covid di Atri. Ieri sono stati diversi i dimessi, alcuni dei quali sono finiti nella struttura riabilitativa di Bivio Bellocchio a Giulianova dove al momento ci sono circa 20 pazienti. I reparti Covid del Mazzini sono comunque vicini al riempimento dei posti letto, perché in Malattie infettive i letti disponibili sono 27 e in Pneumologia 31. Tuttavia l’apertura della Medicina Covid di Atri garantisce che il sistema, per ora, non collassi.
L’ANAGRAFE. Anche ieri l’ufficio anagrafe del Comune di Teramo, a seguito dell’accertata positività di alcuni dipendenti, è rimasto chiuso. La data della riapertura non è stata comunicata.
LA TEAM. La Team (Teramo Ambiente spa) comunica che al fine di ridurre i tempi di attesa e potenziare le misure di prevenzione da contagio Covid-19 presso il centro di raccolta rifiuti di contrada Carapollo, da lunedì 10 gennaio le procedure di prenotazione e verifica preliminare della documentazione per le utenze non domestiche dovranno essere effettuate esclusivamente online dalla pagina: www.differenziatateramo. (d.v.)
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