Resta disoccupata e inventa un blog rivolto alle famiglie

2 Gennaio 2018

Si chiama “Mamma dove mi porti? Abruzzo e dintorni” e racconta luoghi ed eventi dove si può andare con i figli

BELLANTE. In un momento di sconforto per la perdita del lavoro, dopo la nascita del secondo figlio, le è germogliata l’idea del blog “Mamma dove mi porti? Abruzzo e dintorni”, che racconta i più bei luoghi ed eventi adatti a tutta la famiglia disseminati sul territorio abruzzese. Ad aver ideato e a curare interamente il progetto è la 43enne Donatella Toletti, teramana di nascita e bellantese d’adozione, mamma di Arianna e Samuele, con un passato da ragioniera alle spalle. Indice del buon successo raggiunto nel giro di pochissimo tempo dal suo blog sono le decine di condivisioni giornaliere dei post pubblicati sulla pagina Facebook collegata al sito, che da sola vanta già più di 5.000 “mi piace”, oltre ad avere un gruppo dedicato con 2.200 membri.
«Il sito è nato nella tarda primavera del 2015, diretta conseguenza di un brutto periodo personale dovuto alla perdita del lavoro, avvenuta due anni prima», racconta Donatella al Centro superando un po’ di ritrosia, e aggiunge: «La mia intenzione era ed è quella di promuovere la nostra bella regione, cercare di viverla e scoprirla con la scusa di partecipare a un evento. Una giornata in famiglia, un parco giochi, un museo, un gelato e via, senza grosse pretese. Accompagnando i bambini, io stessa ho scoperto angoli del nostro Abruzzo che non conoscevo». La blogger spiega di aver ripensato molte volte il nome del sito, che doveva risultare orecchiabile e al contempo facile da ricordare, ma soprattutto doveva contenere le parole “Mamma” e “Abruzzo”, caratteristiche in cui si identifica per prima e le stesse delle persone a cui voleva rivolgersi.
«Dedico tantissimo tempo al blog, un sito che tratta di viaggi pur essendo “locale”. Lo considero un po’ il mio terzo figlio, penso continuamente a come migliorarlo per renderlo più fruibile e utile», aggiunge Donatella. «Sono due anni e mezzo che non dormo: studio, leggo, seguo corsi on line e non. Sono partita con la voglia di capire cosa e come dovevo fare, in una sorta di sfida con me stessa, poi la curiosità ha fatto il resto».
La donna racconta quindi di aver iniziato da completa autodidatta, aprendo il blog su una piattaforma gratuita, mentre dallo scorso mese di luglio “Mamma dove mi porti? Abruzzo e dintorni” si è tramutato in un vero e proprio sito. Se la cura del blog le consente di gestire liberamente il tempo in funzione dei bambini, la blogger aggiunge che il fatto stesso di non avere orari prestabiliti non è sempre congeniale. «Da una parte mi consente di accompagnare i bimbi alle attività, di non avere problemi se si ammalano e in estate, quando non c’è scuola», racconta Donatella, «dall’altro faccio una grande fatica a mettere insieme due parole di senso compiuto se ogni due minuti parte un “Mamma ho fame!”, “Mamma ho sete!” “Mamma mi accompagni a fare pipì?”. La notte è il momento migliore, dormo pochissimo. Ovviamente devo ringraziare anche mio marito Walter per il suo appoggio e la disponibilità ad accompagnarci ovunque».
La donna spiega che il suo è un progetto in continua evoluzione, che per ora vuole essere un punto di riferimento per chi ha voglia di uscire nel fine settimana con la propria famiglia e non sa dove recarsi. «La mia speranza è che in futuro possa diventare un magazine», dice Donatella, «un sito utile da consultare per conoscere e scoprire la nostra regione, per chi ci vive, ma anche per chi sceglie di venire a trascorrerci le vacanze».
E, in chiusura, la donna non manca di sottolineare che il blog non sarebbe nato senza la sua esperienza personale in quanto mamma di due bimbi, a cui, tra l’altro, è dedicato il sito. «I miei figli mi hanno insegnato a sorridere di più, non prendermi troppo sul serio e guardare le cose dal loro punto di vista mi piace tantissimo», conclude Donatella, con un sorriso sulle labbra.
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