Resta grave l’operaio rimasto schiacciato nel supermercato
ALBA ADRIATICA. C’è chi, ad Alba Adriatica, nonostante la festività pasquale, domani lavorerà per consegnare un pranzo caldo e gratuito alle famiglie della città che si trovano in grave difficoltà...
ALBA ADRIATICA. C’è chi, ad Alba Adriatica, nonostante la festività pasquale, domani lavorerà per consegnare un pranzo caldo e gratuito alle famiglie della città che si trovano in grave difficoltà economica.
Tra loro, ci saranno gli chef Luca e Marco del ristorante La Lanterna, che cucineranno oltre cento pasti caldi, con tanto di piatti della tradizione come il timballo per celebrare la Pasqua. E poi ci saranno i volontari della Croce Bianca locale e della Pro loco Città di Alba Adriatica, che quei pasti, tenuti al caldo negli appositi contenitori termici, li distribuiranno a una trentina di famiglie albensi in difficoltà, secondo la lista fornita dalle Caritas e dalle parrocchie cittadine. I pasti saranno offerti anche ai giovani ospiti della casa-famiglia I bambini di Betania di Tortoreto Lido. Ma a rispondere alla chiamata di solidarietà sono state anche altre realtà albensi e semplici cittadini, che hanno partecipato all’iniziativa in vario modo: la farmacia Parere, le tabaccherie Il Cubo Magico e Di Filippo, l’Istanbul Fehrat Kebab, Pierluigi Latini, Silvio barber shop, Conad di Alba Adriatica e Alfa Communication.
«In un particolare momento come quello che stiamo attraversando, si intende esprimere vicinanza e attenzione alle fragilità sociali presenti nel nostro territorio», scrive quello che si definisce un «un gruppo di amici» che ha risposto all’appello della Pasqua per «offrire speranza in un momento così tragico come quello della pandemia». Il gesto di solidarietà, in realtà, non è una novità assoluta: il format è stato già sperimentato a Natale e riproposto ora in maniera più grande e organizzata. (l.t.)

