«Resta irrisolto il caso della scuola»

Verzilli: dopo un mese nessun intervento dell’amministrazione
TERAMO. «Dispiace dover tornare sul medesimo argomento a distanza di un mese, ma sembra incredibile che il Comune di Teramo non riesca a risolvere problematiche apparentemente semplici». Così il consigliere d’opposizione Ivan Verzilli torna a distanza di un mese sul caso della scuola dell’infanzia di Villa Vomano, dove «sin dall’inizio dell’anno scolastico in corso, permane il disagio dovuto alla rottura e al malfunzionamento di numerose tapparelle insistenti nelle aule, ragion per cui i bambini sono costretti a rimanere con le luci accese per l’intera giornata, restando privi della luce naturale e subendo una forte limitazione del necessario ricambio d’aria».
Verzilli ricorda che il 28 settembre aveva portato la questione all’attenzione dell’amministrazione «sia a mezzo Pec che raggiungendo telefonicamente l’assessore Giovanni Cavallari, il quale ha garantito verbalmente che l’ordine di acquisto per le nuove tapparelle da sostituire fosse stato già eseguito. È scandaloso, perciò, che dopo un lunghissimo mese tali lavori di ordinaria manutenzione non siano stati ancora effettuati». Per il consigliere Verzilli «la lentezza della macchina burocratica comunale è divenuta proverbiale» e «la mancata programmazione, oramai anche nelle manutenzioni necessarie, è divenuta una malattia cronica che la giunta comunale è palesemente incapace di curare».

