Restano chiuse due provinciali a Mosciano e Montorio

TERAMO. Restano pesanti le conseguenze della forte ondata di maltempo che tra giovedì e venerdì si è abbattuta sul Teramano con abbondanti piogge che hanno provocato smottamenti e frane su molte...
TERAMO. Restano pesanti le conseguenze della forte ondata di maltempo che tra giovedì e venerdì si è abbattuta sul Teramano con abbondanti piogge che hanno provocato smottamenti e frane su molte strade.
La Provincia, in una nota, informa che «resta chiusa anche la provinciale 10, nel tratto in località Villa Maggi, nel comune di Mosciano, dopo l'interdizione al traffico della provinciale 42 a Montorio al Vomano per rischio caduta massi. Dopo il sopralluogo compiuto dai tecnici si è ritenuto opportuno mantenere il divieto di transito: sarà certamente riaperta nei prossimi giorni con un limitazione di traffico». Anche nella giornata di ieri si ci sono stati interventi, anche se di lieve entità rispetto a quelli di venerdì, sule rete viaria provinciale. Per l’ente il piano che è scattato, che rientra in quello più mapio per la neve, è stato una sorta di banco di prova del piano triennale già in vigore. A Sant’Omero alcune strade di campagna restano impraticabili con gravi disagi per i residenti delle varie zone interessate. In alcuni video postati su Facebook, un agricoltore mostra la piana di via alla Ruenia completamente invasa dall’acqua. L’area in questione si trova nei pressi della sede della protezione civile di Sant’Omero. L’acqua è scesa a valle da alcuni canali e dalle strade brecciate sovrastanti, rendendo impercorribili interi tratti. E ieri i vigili del fuoco, che tra giovedì e venerdì hanno ricevuto centinaia di chiamate e sono intervenuti su vari fronti salvando anche una donna che con la macchina era rimasta intrappolata in un sottopasso allagato, hanno ultimato diversi interventi. In particolare sono stati impegnati nella sistemazione di tegole saltate.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

