“Resto al Sud”, già 50 contatti con il Cope
Sono oltre 50 i cittadini che si sono rivolti al Consorzio Punto Europa (Cope) di Teramo nel mese di settembre per la fornitura di servizi di consulenza gratuita sulla misura di finanziamento alle...
Sono oltre 50 i cittadini che si sono rivolti al Consorzio Punto Europa (Cope) di Teramo nel mese di settembre per la fornitura di servizi di consulenza gratuita sulla misura di finanziamento alle imprese denominata “Resto al Sud” di Invitalia, agenzia nazionale per lo sviluppo di proprietà del ministero dell’Economia. Lo rende noto lo stesso Cope, che in quanto ente accreditato Invitalia gestisce il servizio informativo su quello che è uno degli strumenti finanziari a sostegno delle iniziative imprenditoriali più richiesti a livello nazionale. Gli incentivi della misura “Resto al Sud” sono stati recentemente rafforzati, estesi alla partecipazione di richiedenti fino ai 55 anni e con una maggiore percentuale di contributo a fondo perduto, fino al 50% delle spese ammissibili e 50% a mutuo bancario senza interessi e garanzie, per investimenti fino a 200.000 euro. Esprime soddisfazione il presidente del Cope Filippo Lucci: «L'elevato afflusso di utenti certifica da un lato la forte esigenza di poter disporre di misure di agevolazioni realmente utili al rilancio imprenditoriale, dall’altro un fermento giovanile particolarmente vivace». Il maggior numero di richieste di consulenza sono pervenute da giovani aspiranti imprenditori nei settori turistico-culturale, enogastronomico, ospitalità e manifatturiero e artigianale, oltre che in quello della fornitura di servizi. Lo sportello riceve su appuntamento telefonando allo 0861.221198 o scrivendo a info@consorziopuntoeuropa.it

