Retko: «Le elezioni regionali non fermano il polo civico»

23 Gennaio 2019

A suo giudizio la candidatura di Verdecchia con Legnini non è un problema «Il nostro progetto prenderà forma quando uscirà di scena Paolo Gatti»

GIULIANOVA. Il progetto del polo civico che guarda verso il centrodestra continua il suo cammino e non saranno le prossime consultazioni regionali che potranno fermarlo. È il pensiero di Fabrizio Retko, ex capogruppo di Linea Retta in consiglio comunale, tra i principali promotori del nuovo soggetto politico che intende costituirsi per le prossime elezioni comunali, riferendosi al fatto che la rappresentante di un altro gruppo costitutivo del polo civici, l’ex assessore Katia Verdecchia, si è candidata alle regionali a sostegno di Giovanni Legnini.
Il problema, secondo Retko, casomai è un altro: « Il progetto prenderà vita e forma nel momento in cui uscirà di scena Paolo Gatti, e tra poco questo accadrà, così potremo lavorare in modo lineare e senza problemi di sorta. Dico questo in quanto Gatti, sotto il profilo politico, non è aggregante, non unisce e pensa a coltivare accordi personali per soddisfare il proprio orticello. Da parte nostra abbiamo una visione diversa delle cose e vorremmo dedicarci seriamente a risollevare le sorti di Giulianova pensando al bene della città attraverso un programma essenziale serio e condiviso dai giuliesi». Sulle elezioni regionali e la loro incidenza sul progetto del polo civico lo stesso rappresentante di Linea Retta precisa: «Avevamo detto sin dall’inizio che la tornata elettorale del 10 febbraio non avrebbe inciso sul nostro percorso ribadendo che ognuno, proprio perché di ispirazione civica, avrebbe potuto scegliere di collocarsi liberamente. Quindi le opzioni dei singoli non avranno conseguenze sul cammino intrapreso. Intanto continuiamo a vederci, a confrontarci e ad abbozzare un programma che sia credibile». Dunque, chi ha scelto di candidarsi o di appoggiare una linea piuttosto che un’altra non ha commesso nessun peccato. Il polo civico va avanti per la sua strada e pare che all’orizzonte, a partire dall’11 febbraio, ci siano nuovi ingressi per l’ampliamento del fronte. Sulle questioni giuliesi interviene Gianni Mastrilli, candidato della Lega, che accomuna le sorti della Regione Abruzzo, fanalino di coda in Europa tra le pubbliche amministrazioni secondo uno studio della Cgia di Mestre, a quelle di Giulianova sede dell’unico ospedale costiero in provincia “ridotto a semplice ambulatorio”. Mastrilli aggiunge: «C’è chi oggi specula per interessi elettorali sulla salute dei cittadini. E sono gli stessi gruppi che hanno sprecato quattro anni dietro a vuote promesse senza ottenere nulla di concreto».
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