Riabilitazione cardiologica a rischio, sindaci in campo

L’Unione dei Comuni scrive al manager della Asl: «Non si può ridimensionare un servizio che attira pazienti da tutta la provincia all’ospedale Val Vibrata»
SANT’OMERO. I sindaci dell’Unione di Comuni Val Vibrata si schierano contro l’ipotesi di riduzione del reparto di riabilitazione cardiologica dell'ospedale Val Vibrata di Sant’Omero. La voce giunta alla Città-territorio impensierisce il presidente, Leandro Pollastrelli, che ha preso carta e penna scrivendo al direttore generale della Asl, Roberto Fagnano, perché ripensi il piano di ridimensionamento qualora fossero queste le sue intenzioni. «Questa situazione sarebbe un paradosso poichè il reparto oggi svolge un supporto fondamentale per la cardiochirurgia di Teramo, permettendo a questa di liberare posti letto post-operatori entro cinque giorni, guadagnando notevole spazio ed effettuare altre operazioni in modo da salvare altre vite umane», afferma Pollastrelli, che ha portato l’argomento all’attenzione dei sindaci della vallata che ovviamente hanno mostrato piena condivisione nell’opporsi all’ipotesi di ridimensionamento.
«Va considerato che la Val Vibrata è un territorio di frontiera con le vicine Marche e qualsiasi modifica della situazione attuale andrà anche ad incidere nella mobilità passiva verso strutture sanitarie vicine fuori regione. In qualità di presidente», scrive Leandro Pollastrelli, rivolgendosi al direttore generale dell’Asl, «le chiedo un’attenta valutazione del caso e la tutela di questo reparto che sino ad oggi ha dimostrato per competenza, efficienza ed economicità, di essere in linea con gli obiettivi aziendali».
Un’eventuale riduzione dei servizi riabilitativi e cardiologici trova ferma opposizione da parte dei sindaci della vallata. Ci sono reparti che non solo sono in rilancio anche in termini di prestazioni (come il polo chirurgico che comprende chirurgia generale, proctologia, ortopedia e ostetricia-ginecologia) ma esercitano forza attrattiva facendo registrare mobilità attiva prevalentemente dalle Marche. Cardiologia, diretta da Pierluigi Natali, mostra di essere l’altra specialità che mantiene standard quanti-qualitativi di tutto rispetto e che registra una mobilità intraprovinciale importante. E infatti molti pazienti operati all’ospedale Mazzini di Teramo raggiungono il Val Vibrata di Sant’Omero per effettuare la riabilitazione cardiologica facendo crescere l’utenza che arriva all’ospedale.
Alex De Palo
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