Riaffidata al Cogevo la tutela delle vongole

29 Marzo 2019

GIULIANOVA. Il consorzio Cogevo Abruzzo, che raduna tra Pescara Roseto e Giulianova una consistente flotta di vongolare, ha incassato di recente un significativo riconoscimento dal ministero per le...

GIULIANOVA. Il consorzio Cogevo Abruzzo, che raduna tra Pescara Roseto e Giulianova una consistente flotta di vongolare, ha incassato di recente un significativo riconoscimento dal ministero per le Politiche Agricole, in merito ala tutela dei molluschi. Soddisfatto il presidente Giovanni Di Mattia che ritiene il risultato come il frutto di un grande lavoro svolto con il contributo in particolare degli associati, dell’Istituto Zooprofilattico e dell’ufficio marittimo di Giulianova. Il ministero – atto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – ha decretato per altri cinque anni, fino a marzo 2024, che “la gestione e la tutela dei molluschi bivalvi, nell’ambito del compartimento marittimo di Pescara, venga affidata ancora al locale consorzio Cogevo, cui aderiscono settantaquattro soci, ciascuno titolare di impresa ed unità, per una percentuale quindi superiore al 75% del totale delle imprese titolari di unità». In totale risultano 82 le imbarcazioni autorizzate alla pesca delle vongole con draga idraulica, così come identificato nella denominazione degli attrezzi utilizzati per la specifica pesca. “Il Cogevo Abruzzo, in virtù del rinnovo dell’affidamento della gestione della pesca dei molluschi bivalvi», sottolinea il ministero, «deve, quale obiettivo primario, assicurare l’incremento e la tutela dei molluschi bivalvi attraverso concrete iniziative per la salvaguardia di tale risorsa con semina, ripopolamento, controllo delle catture, istituzione di aree di riposo biologico e turnazione dell’attività di pesca delle imbarcazioni». Tali disposizioni sono già state messe in campo puntualmente dal Cogevo in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico e la guardia costiera sia per quanto riguarda la semina che per ciò che concerne la creazione di nuove zone di pesca ad un miglio circa dalla costa, in modo da evitare interferenze, soprattutto nel periodo estivo, con l’attività di balneazione e della nautica da diporto. Soddisfatto il presidente Di Mattia che segue costantemente il consolidamento del consorzio dalla sua nascita: «Siamo la prima organizzazione in Italia ad ottenere il riaffidamento nella gestione e questo è un ottimo risultato non solo per noi soci ma anche per l’intero Abruzzo di cui ci consideriamo un’eccellenza». Intanto Di Mattia ha inviato al nuovo assessore regionale alla pesca Emanuele Imprudente una richiesta di convocazione di una conferenza della pesca per parlare di finanziamenti, ma anche delle problematiche connesse al ripascimento della costa teramana che, secondo il Cogevo, andrebbe perseguito in base ad una programmazione mirata. (al.al.)
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