Riapre al culto Sant’Agostino

Decisione della parrocchia dopo la chiusura di San Nicola
TORTORETO. Da un gioiello storico a un altro ancora più famoso: per i fedeli del borgo di Tortoreto Alto, orfani della chiesa parrocchiale chiusa dal sindaco Alessandra Richi, sarà aperta la vicina chiesa che ospita il capolavoro del pittore calabrese Mattia Preti “Il battesimo di Sant’Agostino”, che ha fatto innamorare anche Vittorio Sgarbi. Questa, per lo meno, è la scelta della parrocchia, che nei giorni scorsi ha già celebrato nella chiesa di Sant’Agostino i primi riti liturgici dopo l’ordinanza di chiusura della chiesa di San Nicola per inagibilità temporanea. La chiesa di Sant’Agostino, quindi non sarà più solo meta turistica degli amanti dell’arte, attirati da uno dei più famosi quadri del più importante allievo di Caravaggio, ma i tortoretani potranno tornare a viverla ogni giorno, almeno finché non sarà ripristinata la sicurezza della chiesa di San Nicola. Questo, naturalmente, a meno di ripensamenti. Si valutano in queste ore infatti i pericoli conseguenti per la pala d’altare realizzata nel 1653 e per tutto l’edificio di culto. (l.t.)

