Riapre il parcheggio D’Annunzio

5 Maggio 2018

L’area era stata chiusa dai proprietari che ora hanno deciso di renderla nuovamente disponibile

ROSETO. Nei prossimi giorni verrà riaperto il parcheggio in via D’Annunzio, una boccata d’ossigeno in vista dell’estate, data la carenza di parcheggi nella zona. I proprietari dell’area preferiscono non rilasciare dichiarazioni ma, secondo volontà espresse nelle scorse settimane dagli stessi proprietari, ufficialmente l’area riapre come centro di raccolta per gli studenti in caso di eventi sismici, grazie anche alle insistenze della dirigente scolastico dell’istituto comprensivo 1 Maria Gabriella Di Domenico. Infatti, dopo la chiusura dell’area a gennaio, decisa dai proprietari, le scuole D’Annunzio si ritrovarono spiazzate, visto che quello era destinato a centro di raccolta per gli studenti in caso di evento sismico, e il Comune fu costretto a trovare l’alternativa. Ora i proprietari hanno deciso di riaprire l’area ed è chiaro che ora , oltre cve da punto di raccolta degli studenti in caso di emergenza, tornerà a fungere anche da parcheggio. Sono ben 90 i posti auto a disposizione che, in vista della stagione estiva, servono come il pane. Ai proprietari, inoltre, è stata presentata anche una raccolta firme da parte dei commercianti della zona che, da quando era stata chiusa l’area, avevano visto diminuire i loro incassi data la mancanza di parcheggi. Inoltre anche il sindaco Sabatino Di Girolamo, soddisfatto per la sensibilità mostrata dai proprietari, e il vicesindaco Simone Tacchetti avevano fatto diversi incontri con i proprietari per cercare di convincerli a riaprire l’area viste le criticità della zona. Resta comunque il contenzioso aperto: infatti l’area, tramite un contratto di comodato gratuito, nel 2009 era stata concessa dal privato al Comune (all’epoca c’era l’amministrazione Di Bonaventura) che l’ha utilizzata come parcheggio e come sede del mercato rionale. Da una parte c’è il Comune che sostiene di aver restituito quell’area al privato, tramite un documento scritto nel febbraio 2010 e firmato dall’allora dirigente di ragioneria Rosaria Ciancaione, dall’altra c’è il privato che sostiene che il Comune, negli anni successivi, ha continuato a riscuotere la Tosap perché l’area è stata sede del mercato del giovedì fino al 18 ottobre 2012, e a incassare multe che i vigili urbani hanno fatto fino a luglio 2016.
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