Riapre la piscina, sconti per i ragazzi

Ieri l’inaugurazione dell’impianto che sarà aperto da lunedì al sabato con tariffe differenziate fra mattina e pomeriggio
TERAMO. Si torna a nuotare nella piscina comunale dell'Acquaviva. L'impianto ha riaperto i battenti ieri pomeriggio dopo quasi sei mesi di chiusura durante i quali l'amministrazione cittadina ha portato a termine opere di adeguamento e completato la procedura per la nuova gestione. Così in mattinata si sono ritrovati a bordo vasca il sindaco Maurizio Brucchi, affiancato dagli assessori ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo e allo sport Francesca Lucantoni, insieme ai rappresentanti dell'Asi, la società che gestirà la piscina almeno per un anno, per un ideale "taglio del nastro" che ha sancito il ritorno in funzione dell'impianto.
«Non potevamo lasciare a piedi le circa 800 persone che frequentavano la piscina», spiega il primo cittadino, «e che nei mesi scorsi sono state costrette a trasferirsi in strutture private o il altre zone». La piscina, dunque, rientra in piena attività, nonostante resti inaccessibile la tribuna che per carenza di risorse è rimasta fuori dall'intervento di messa a norma realizzato dal Comune. L'impianto sarà aperto con orario continuato dal lunedì al venerdì, tra le 9 e le 20.30, e il sabato fino alle 20. Il tariffario è differenziato tra mattina e pomeriggio. Per nuotare fino all'ora di pranzo i giovani entro 18 anni pagano 3,80 euro l'ora, indicati anche come quota ridotta per universitari e donatori di sangue. Gli adulti, invece, devono sborsare 4,40 euro. Sono previsti pacchetti da dieci ingressi mattutini, da utilizzare entro tre mesi dall'emissione, che costano 28,50 euro per utenti che non hanno superato i 18 anni e per i beneficiari della riduzione e 33 euro per tutti gli altri. Nel pomeriggio i prezzi sono leggermente più alti. La tariffa oraria ridotta o riservata ai ragazzi fino a 18 anni ammonta a 5 euro, che diventano 6 per gli adulti. Il pacchetto dei dieci ingressi, invece, sale rispettivamente a 33,50 e 50 euro.
A breve saranno attivate, inoltre, promozioni destinate alle famiglie che consentiranno ai genitori e figli di nuotare a prezzi scontati. Ulteriori informazioni su orari, tariffe e abbonamenti si possono ottenere telefonando al 331 9137690. L'impianto dell'Acquaviva sarà utilizzato anche per le attività agonistiche. Oltre agli atleti dell'Asi, infatti, nella vasca comunale si alleneranno anche i pallanuotisti e la squadra di nuoto sincronizzato guidata all'ex nazionale bielorussa Tatiana Androsik. Dal 10 dicembre partirà anche il corso per assistenti bagnanti, tenuto dal maestro di salvamento e presidente dell'Asi Enzo Petrella, che dà crediti per gli esami di Stato e fa punteggio per la partecipazioni ai concorsi di accesso in alcuni corpi militari.
La ripresa a pieno ritmo dell'attività in piscina ripagherà lo sforzo economico affrontato dal Comune per superare i principali limiti strutturali della piscina, L'amministrazione ha speso circa 80mila euro che sono serviti per la manutenzione degli spogliatoi e della vasca ma soprattutto per la sostituzione degli impianti elettrico, termico e di clorazione dell'acqua. «Un impianto come questo non poteva restare chiuso a lungo», osserva Brucchi, «per questo l'amministrazione e la maggioranza hanno ritenuto di dover investire sulla sua riapertura». L'accordo con l'Asi prevede un anno di gestione rinnovabile per quello successivo. Nel frattempo il Comune svilupperà il project financing, che ha raccolto due proposte, per la ristrutturazione completa e l'affidamento di lungo periodo della piscina.
Gennaro Della Monica
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