Riapre la rotatoria fra via Toti e via Certosa
NERETO. Riapre la rotatoria fra via Toti e via Certosa a Nereto. «Come promesso, dopo l'incontro con i commercianti aderenti a Confcommercio, abbiamo riaperto al traffico la rotatoria, confermando il...
NERETO. Riapre la rotatoria fra via Toti e via Certosa a Nereto. «Come promesso, dopo l'incontro con i commercianti aderenti a Confcommercio, abbiamo riaperto al traffico la rotatoria, confermando il divieto di transito per i mezzi sopra le 3,5 tonnellate che verranno deviati verso la nuova zona produttiva», dice il vicesindaco, Daniele Laurenzi, «la finalità della chiusura era diminuire il traffico sulla strada comunale e residenziale, per anni usata come bretella per non attraversare il centro, creando disagi e inquinamento. Si riapre la rotatoria perché la Provincia a breve inizierà i lavori della nuova bretella sulla Sp 259 che collegherà la nuova zona produttiva. Queste infrastrutture renderanno più decoroso l'accesso al cimitero, sono previsti percorsi sicuri per i pedoni e non è vero che verranno abbattuti tutti i cipressi, ma solo alcuni limitatamente all'ingombro delle nuove rotatorie».
Sul taglio dei cipressi sollevato da Giuliano Marsili della Task force ambientale, Laurenzi aggiunge: «visto che la nostra amministrazione comunale tiene molto al verde, proprio Marsili è stato incaricato dall'amministrazione Minora che gli ha pagato 16mila euro grazie a fondi regionali, per piantumare oltre 30 nuovi cipressi. Non compete a Marsili esprimere giudizi né sulle opere né sulle candidature: dalle sue parole si capisce che tra lui e la democrazia c'è un fossato con dentro i nuovi costosi cipressi pagati con soldi pubblici».
L’amministrazione, infine, interviene anche sulla proroga del contratto dei vigili urbani. «Alla mia posta era giunta la richiesta di accesso agli atti del candidato», spiega il sindaco Stefano Minora, «che è stata girata al funzionario. Se gli atti sono illegittimi non può saperlo chi svolge compiti di indirizzo politico, ben sapendo che gli atti concreti (di giunta e determine dirigenziali) successivi li fa il funzionario. Del resto, penso di ritenere che gli atti siano corretti anche perché il nostro segretario comunale non ha sollevato obiezioni. Comunque, esprimiamo fiducia nella magistratura qualora venisse investita della questione». (adp)
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