«Riaprite il centro per disabili»

23 Gennaio 2015

Risoluzione di D’Ignazio (Ncd). Mariani (Pd) assicura che “La piazzetta” rivivrà

TERAMO. Duello verbale sul centro “La piazzetta” fondato dall’Anffas a Sant’Atto per insegnare dei mestieri ai ragazzi disabili. Un progetto finanziato con fondi regionali, ormai scaduto, che il consigliere regionale dell’Ncd, Giorgio D’Ignazio, chiede, in una risoluzione, alla Regione di rifinanziare perchè assicurare ai 30 disabili che ne hanno usufruito «una continuità nello svolgimento delle attività di riabilitazione e rieducazione, significa ottenere risultati concreti come lo sviluppo di competenze psico-fisiche che consentano una quotidianità che risulti autonoma il più possibile ed agevolino una partecipazione maggiore alla dimensione sociale».

Immediata la replica del capogruppo del Pd in consiglio regionale Sandro Mariani: «D’Ignazio sfonda una porta aperta. Il centro diurno “La Piazzetta” dove si svolgono le attività del progetto di riabilitazione e reinserimento dei ragazzi disabili è sin dal nostro insediamento al centro dell’attenzione da parte mia e di questa amministrazione regionale. Ho portato personalmente il presidente D’Alfonso in visita alla struttura mesi fa e da allora abbiamo alacremente lavorato di concerto con la Fondazione e l’Azienda sanitaria per garantire la prosecuzione delle attività». Mariani racconta di aver parlato con tanti genitori, di aver toccato con mano i benefici avuti dai ragazzi e di essersi fatto carico della prosecuzione del progetto. «Ho detto più di una volta che il sistema sanitario, nella nostra regione, richiede sacrifici per uscire dal commissariamento, ma che sono contrario a un fredda logica ragionieristica, che priva della necessaria assistenza e dignità i cittadini. Per questa ragione ho portato in consiglio regionale nella seduta del 23 dicembre, un emendamento, approvato ed attualmente promulgato nella legge regionale n.1/15, che garantisce alle strutture che hanno operato in regime di “Progetti obiettivo” la possibilità di continuare ad erogare le prestazioni fino a fine anno. Si tratta dunque di un impegno che nei fatti è stato già portato a compimento e che a breve dovrebbe garantire la prosecuzione del progetto anche per i disabili de “La Piazzetta” di cui abbiamo interessato la Asl». (a.f.)