«Riaprite la scuola del centro storico»

Tortoreto, gli ex consiglieri dissidenti chiedono di ultimare i lavori per ridurre l’affollamento al Lido
TORTORETO. «Riaprire la scuola del centro storico, anche per garantire la sicurezza degli studenti del Lido». Questa la richiesta del gruppo politico Impegno Civico dei quattro dissidenti dell'ex amministrazione comunale di Tortoreto, che prende posizione nel tema che sta animando il dibattito cittadino dopo il sisma del 30 ottobre. Dicono in una nota Rosita Di Mizio, Renato Chicchirichì, Federico Di Lorenzo e Rosella Di Pancrazio: «Riteniamo necessario portare a conclusione l'iter di fine lavori relativo alla scuola in via XX Settembre a Tortoreto Alto nel più breve tempo possibile. Auspichiamo, inoltre, che subito dopo le vacanze natalizie sia possibile il ritorno almeno al piano terra degli studenti delle medie che momentaneamente sono stati trasferiti in via Oberdan a Tortoreto Lido. In tal modo si potrebbero liberare diverse aule della scuola del Lido, garantendo nell'immediato maggiore sicurezza ai ragazzi».
Il riferimento è ai lavori di adeguamento antisismico dell'edificio di via XX settembre, che hanno subito diversi ritardi, e alle segnalazioni dei genitori degli studenti del Lido, secondo cui le classi affollate non permetterebbero l'evacuazione in sicurezza in caso di emergenza. Il gruppo politico, però, parla anche del futuro delle due scuole di via Oberdan, pur senza toccare mai l'argomento del nuovo polo scolastico: «Tortoreto fa parte dell'elenco dei comuni ai quali è possibile destinare i contributi per la prevenzione del rischio sismico stilato dal Dipartimento di Protezione Civile. Per gli edifici pubblici, la Regione Abruzzo dovrà pubblicare un avviso, ricevere la documentazione dai Comuni (verifiche sismiche), procedere con l'istruttoria tecnica e poi decidere quali sono gli edifici "strategici" che intende finanziare sulla base delle disponibilità economiche. In considerazione dello stato delle scuole di Tortoreto Lido, invitiamo il commissario Francesco Tarricone a partecipare a tale bando al fine di poter accedere ai finanziamenti previsti per interventi antisismici. Infatti, l'iter per la messa in sicurezza delle scuole e degli edifici pubblici del territorio era già stato tracciato nel programma triennale dei lavori pubblici 2015-2017 a seguito del quale il Comune aveva partecipato anche a bandi regionali per l'adeguamento sismico delle scuole con cui aveva ottenuto l'ammissione a contributo di 15 interventi, tra i quali anche l'adeguamento sismico dell'asilo nido del Lido e, appunto, per le scuole di Tortoreto Alto». (l.t.)
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