Richieste e pagamenti online: parte l’era dei documenti digitali

18 Gennaio 2022

L’amministrazione cittadina pronta ad attivare lo sportello virtuale: incarico a una ditta romagnola L’assessore Falini: «Niente più file e perdite di tempo in giro per uffici, ma si eviteranno anche errori»

TERAMO . Addio a file e attese davanti agli uffici. Basta appuntamenti, carte e fotocopie. Il Comune di Teramo avvia la sua rivoluzione digitale imboccando la strada della dematerializzazione delle pratiche. A tutto vantaggio, questo almeno è l’obiettivo principe, dei cittadini che da casa, con pochi click, potranno presentare istanze, effettuare pagamenti e usufruire di svariati servizi che oggi richiedono spostamenti verso gli uffici fisici di riferimento. L’amministrazione, tramite l’assessore Sara Falini, ha infatti disposto l’attivazione di uno sportello telematico polifunzionale che consentirà ai cittadini e alle imprese di presentare online, con piena valenza giuridica, tutte le istanze di competenza dell’ente.
Una piattaforma che andrà a dialogare con tutti gli uffici comunali e che permetterà di aumentare l’efficienza e l’efficacia della gestione delle pratiche da parte del Comune. Un processo di digitalizzazione non più rinviabile, anche alla luce dell’emergenza pandemica che ha di fatto costretto a rivedere modalità di approccio nei servizi sia da parte di chi li fornisce che degli utenti. Lo sportello telematico «andrà ad integrare tutti quei servizi comunali che non sono già digitalizzati, come ad esempio quelli dedicati alla scuola le cui pratiche sono tutte già dematerializzate su una piattaforma specifica», spiega l’assessore Falini, «la predisposizione dello sportello richiederà un po’ di tempo perché dovrà interfacciarsi con ogni singolo servizio per rendere possibile la compilazione direttamente online di qualsiasi tipo di pratica che poi transiterà direttamente per il protocollo: quindi c’è certezza di invio e non sarà più necessario recarsi fisicamente all’ufficio protocollo. L’obiettivo è quello di ridurre sempre più l’uso di modelli cartacei, facilitando la compilazione dei moduli online e riducendo al minimo gli errori proprio nella compilazione vista la segnalazione chiara di campi obbligatori e aiuti virtuali nei vari step», conclude la Falini.
Lo sportello telematico, consolidata realtà in diversi enti pubblici italiani, consente quindi di semplificare i rapporti fra cittadini e pubblica amministrazione, ridurre i tempi di attesa e snellire il lavoro degli uffici. Dall’occupazione del suolo pubblico ai servizi cimiteriali, dalla richiesta di agevolazione per tasse e imposte al pagamento di Tari e Imu, dai servizi dell’area catasto a quelli dei lavori pubblici e dei rifiuti. Sono diverse, insomma, le opportunità che potrebbero derivare dal nuovo sistema digitale che sarà realizzato dall’azienda Maggioli di Sant’Arcangelo di Romagna al costo di 46mila euro circa. Lo sportello telematico entrerà in funzione entro l’anno.
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