Riciclaggio di denaro, due scarcerate

31 Ottobre 2020

MARTINSICURO. Erano agli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione che l’anno scorso aveva sgominato un’organizzazione di nigeriani tra Abruzzo e Marche accusata di aver trasferito in Nigeria...

MARTINSICURO. Erano agli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione che l’anno scorso aveva sgominato un’organizzazione di nigeriani tra Abruzzo e Marche accusata di aver trasferito in Nigeria sette milioni di euro provento dello sfruttamento della prostituzione. Nei giorni scorsi due donne nigeriane assistite dall’avvocato Luca Macci sono state scarcerate dopo che la Corte d’assise (davanti a cui è in corso il processo) ha accolto l’istanza presentata dallo stesso difensore. Le accuse vanno dall'associazione per delinquere finalizzata alla commissione dell’illecita intermediazione finanziaria, all'autoriciclaggio e riciclaggio transnazionale e alla tratta di esseri umani, in particolare di giovani connazionali da sfruttare come prostitute in Italia. Le ordinanze di custodia all’epoca sono state eseguite tra Marche e Abruzzo dalla squadra mobile di Teramo nell'ambito dell'operazione coordinata dalla Dda dell'Aquila. L’operazione era nata da una precedente inchiesta scattata sempre nell’ambito di operazioni legate al reato di tratta.
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