Riconoscimenti alle associazioni per gli eventi estivi

13 Novembre 2017

PINETO. Oltre sessanta riconoscimenti consegnati ad associazioni e privati per i quasi duecento eventi che si sono svolti nel corso dell’estate 2017. Sono questi i numeri dell’appuntamento che si è...

PINETO. Oltre sessanta riconoscimenti consegnati ad associazioni e privati per i quasi duecento eventi che si sono svolti nel corso dell’estate 2017. Sono questi i numeri dell’appuntamento che si è svolto sabato il nel sala polifunzionale di Pineto, in cui il Comune ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del calendario degli eventi estivi 2017. «Il nostro riconoscimento va a tutte le associazioni e a tutte le persone che anche questa estate hanno contribuito a realizzare eventi capaci di richiamare migliaia di persone» ha commentato il vicesindaco Cleto Pallini. L’appuntamento è stato presentato dalla giornalista Roberta Di Sante, affiancata per l’occasione da Federico Perrotta, comico e volto tv del programma “Stasera mi butto”. A tutti i partecipanti, il Comune ha voluto, come ormai tradizione da tre anni, consegnare una pergamena di riconoscimento. «Dai grandi eventi, come il Carnevale estivo, la Notte bianca dello sport o Pinetnie, agli eventi più piccolo o di nicchia», ha aggiunto Pallini, «Pineto quest’anno è riuscita ad offrire ai turisti un calendario di grande qualità. Questo è stato possibile anche grazie alla bella sinergia tra Comune e associazioni. Crediamo fortemente in questo dialogo, perché preferiamo di gran lunga che gli eventi siano organizzati grazie alle energie di cui è capace il nostro tessuto sociale, piuttosto che paracadutare eventi costosi che però non riescono a coinvolgere le centinaia e centinaia di persone come avviene con un evento organizzato da associazioni locali». «Grazie a tutti coloro che si sono prodigati nel corso di questa estate», ha detto il sindaco Robert Verrocchio, «Pineto è riuscita ad offrire una media di quasi tre eventi al giorno, e questo è frutto di un associazionismo che ha pochi paragoni».