Ricordato Bandini a 12 anni dalla morte

TERAMO. La città ricorda l'eroe teramano Stefano Bandini, il pilota morto nel 2005, a 38 anni, a Forte dei Marmi, mentre stava spegnendo un incendio su un canadair della Protezione civile. L'aereo,...
TERAMO. La città ricorda l'eroe teramano Stefano Bandini, il pilota morto nel 2005, a 38 anni, a Forte dei Marmi, mentre stava spegnendo un incendio su un canadair della Protezione civile. L'aereo, sul quale Bandini viaggiava insieme al collega e amico Claudio Rossetti (40 anni, di Siena), urtò dei fili - non segnalati - dell'alta tensione e precipitò nel piazzale di un cantiere edile, dove prese fuoco. Solo grazie alle abili manovre dei due piloti non ci fu una strage, perché il canadair - al momento dell'impatto con l'elettrodotto - stava sorvolando case e un ospedale. Per il suo sacrificio Stefano Bandini è stato insignito della medaglia d'oro al valore civile e una commemorazione alla villa comunale di Teramo, che è intitolata alla sua memoria, ne ha ricordato le gesta. L'iniziativa, organizzata come ogni anno dall'associazione Teramo nostra, si è tenuta alla presenza del vice sindaco Mirella Marchese, dei familiari del pilota scomparso e dei legali Gianluca Pomante e Michele Artese che rappresentano la famiglia. Una lunga vicenda giudiziaria aveva infatti gettato un'ombra sul gesto di Bandini, ma la memoria dell'eroe è stata finalmente e totalmente riabilitata. Sui due piloti pendeva l'ipotesi, poi smentita, che al momento dell'incidente fossero in stato di ebbrezza. Ora per quella disgrazia sono state individuate le responsabilità: sono state rinviate a giudizio tre persone, tutti dirigenti della Protezione civile. (em)
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