Ricostruzione 2016: svolta per 65 pratiche e altre 97 in arrivo

Crognaleto, iter sbloccato per abitazioni senza danni gravi Il sindaco: lavoro di squadra con i tecnici dell’ufficio speciale
CROGNALETO. A Crognaleto si è sbloccata negli ultimi sei mesi la ricostruzione leggera del sisma 2016. Su 162 pratiche esaminate delle abitazioni danneggiate non gravemente (di cui 72 realizzate su terreni gravati da uso civico e 90 non soggette a uso civico), 65 istanze hanno concluso l’iter procedurale con 35 decreti di concessione e 30 archiviazioni e che si trasformeranno a breve in cantieri. Un accurato lavoro è stato svolto soprattutto sulle istanze gravate da uso civico: pratiche ferme e incagliate da una normativa non sempre chiara, alle quali si sta dedicando maggiore attenzione. Altre 97 istanze sono in corso di istruttoria e attendono le necessarie integrazioni tecniche per essere completate.
La svolta si è avuta grazie a un lavoro di squadra tra gli uffici del Comune e i funzionari dell’Ufficio speciale per la ricostruzione (Usr) sisma 2016. Una collaborazione nata dalla volontà delle parti di dare, ognuna nel proprio ambito di competenza, un contributo concreto e fattivo alla risoluzione di problematiche ostative alla ricostruzione con una diretta presa visione dei diversi e particolari casi presenti sul territorio. «Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti a Crognaleto e crediamo che questo modo di operare sul territorio in sinergia con gli enti locali possa essere una buona prassi da applicare anche ad altre realtà», ha dichiarato il direttore Usr Vincenzo Rivera. «La sinergia che si è creata tra gli uffici comunali e l’Usr è sintomo di quanto la ricostruzione stia a cuore a tutti noi che ci troviamo a dover gestire una burocrazia non sempre semplice, ma che, attraverso la collaborazione e l’impegno reciproco, può diventare sicuramente più chiara», ha aggiunto il sindaco Orlando Persia, «oggi le pratiche istruite sono un numero considerevole e questo rappresenta una buona notizia per i miei cittadini che potranno rientrare a breve nelle proprie abitazioni e di orgoglio per me poiché so quanta dedizione stanno mettendo i dipendenti nel lavoro affiancati dalla funzionaria Usr Stefania Maggi che ringrazio. Un ringraziamento, inoltre, al direttore Rivera per aver reso possibile questa collaborazione che può rappresentare un progetto pilota da applicare in tutti i Comuni». Infine il primo cittadino ha parlato della legislazione sugli usi civici e ha concluso: «Seguiamo con attenzione anche la nuova legge regionale sugli usi civici perché vogliamo capire bene quali saranno i compiti affidati agli enti locali e se vi saranno risorse aggiuntive per l’istruttoria di queste pratiche che gravano su piccoli Comuni come il nostro».
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