Ricostruzione, arrivano i fondi: spinta per gli edifici strategici

L’ufficio speciale assegna al Comune un anticipo del 40% sui contributi necessari per gli interventi Pronti 3,1 milioni per il ripristino della sede storica del municipio e due milioni per l’istituto Braga
TERAMO. Dai numeri sulla carta ai soldi in cassa. L’ufficio speciale per la ricostruzione eroga al Comune le prime risorse necessarie per il ripristino post-sisma di edifici strategici. Si tratta di un ulteriore passo in avanti, nel lungo percorso di riparazione dei danni causati dal terremoto del Centro Italia, compiuto grazie all’ordinanza Teramo firmata dal commissario Giovanni Legnini. Il provvedimento, risalente a poco meno di un anno fa, ha designato il Comune come «soggetto attuatore» degli interventi necessari su una serie di immobili il cui ripristino è considerato prioritario e per questo da accelerare tramite procedure semplificate rispetto a quelle ordinarie. Sulla scia delle disposizioni commissariali, dunque, gli atti emessi negli ultimi giorni dall’ufficio speciale diretto da Vincenzo Rivera dotano concretamente l’amministrazione di una parte delle risorse, già accordate con i provvedimenti deliberativi, per le fasi di progettazione e appalto dei singoli interventi.
L’opera avviata
Per ciascun progetto è stata erogata, in sostanza, la quota del 40 per cento rispetto al costo complessivo dei lavori. Tra gli interventi finanziati l’unico cantiere già avviato è quello per il ripristino della scuola dell’infanzia di Villa Ripa, aperto a metà marzo e che risulta il meno impegnativo sul fronte della spesa. L’Usr, infatti, ha erogato un anticipo di 140mila euro, a fronte di un contributo complessivo di 350mila euro.
L’EDIFICIO SIMBOLO
Ben più consistenti sono le cifre e gli interventi su altri edifici inseriti nell’ordinanza Teramo. Di particolare valore simbolico, oltre che architettonico e funzionale, è il ripristino della sede storica del municipio in piazza Orsini, chiusa da oltre cinque anni. In questo caso lo stanziamento messo a disposizione dall’ufficio speciale ammonta a poco più di 3,1 milioni di euro rispetto al costo totale dell’intervento stimato in 7,7 milioni di euro. Per il recupero del municipio a dicembre l’amministrazione cittadina ha affidato l’incarico di progettazione e proprio nei giorni scorsi l’ente ha impegnato la somma per il pagamento della parcella di circa 500mila euro alla cordata di tecnici che sta elaborando le carte dell’intervento.
L’IMMOBILE STORICO
Nell’elenco degli anticipi assegnati al Comune c’è anche quello per il ripristino della sede dell’istituto musicale Braga in piazza Verdi. L’immobile, che in epoche passate fu convento benedettino di San Giovanni, è stato tra i primi sgomberati durante l’emergenza sismica del 2016 e da allora è rimasto inaccessibile. Per accelerare le procedure di recupero l’Usr ha assegnato al Comune due dei cinque milioni necessari ai lavori che consentiranno di restituire lo storico edificio a studenti e personale del Braga.
LE SCUOLE STRATEGICHE
Ulteriori stanziamenti riguardano alcuni degli edifici scolastici destinati ad avere un ruolo chiave nel riassetto degli spazi in città riservati alla didattica. Per la scuola materna ed elementare San Giuseppe, strategica ai fini del ritorno in centro storico degli alunni, sono stati assegnati 1,6 milioni, rispetto a un importo complessivo dei lavori stimato in 4,1 milioni. Ammonta a poco meno di un milione di euro il contributo erogato per l’elementare De Jacobis alla Gammarana, il cui ripristino prevede un costo superiore a 2,4 milioni, mentre 3,5 milioni sono stati messi a disposizione per il polo scolastico della Molinari che in tutto necessita di interventi per 8,8 milioni di euro.
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