Ricostruzione, nasce il progetto di “Cittadinanzattiva”
TERAMO. Nasce il progetto "Cittadinanzattiva onlus", un movimento laico di partecipazione civica che intende creare una rete tra istituzioni, associazioni e cittadini allo scopo di promuovere la...
TERAMO. Nasce il progetto "Cittadinanzattiva onlus", un movimento laico di partecipazione civica che intende creare una rete tra istituzioni, associazioni e cittadini allo scopo di promuovere la partecipazione dal basso nel processo di ricostruzione urbana, con particolare attenzione verso le scuole. L'iniziativa punterà a una riflessione collettiva su temi quali il rischio, la sicurezza e la prevenzione. Il progetto sarà illustrato alla cittadinanza domani mattina alle 10.30 in Provincia dopo un incontro iniziale lo scorso 7 novembre. "Cittadinanzattiva onlus", spiegao in una nota il portavoce Mauro Chilante, si muoverà ripercorrendo l'esperienza dei laboratori aquilani di architettura partecipata, realizzati dall'architetto Mario Cucinella insieme con il suo gruppo di giovani professionisti, e proporrà a Teramo un'operazione in tre fasi che partirà con una “Settimana della partecipazione", coinvolgendo istituzioni, studenti, compresi quelli universitari, e associazioni del territorio. «L'obiettivo è di fare in modo che i lavori in città non siano percepiti come calati dall'alto, ma risultino connessi alle esigenze delle comunità coinvolte interpretando un desiderio condiviso, coniugato con la funzionalità delle strutture e finalizzato allo sviluppo del territorio», sottoline Chilante. La “Settimana della partecipazione” sarà l'occasione per coinvolgere la cittadinanza attraverso questionari qualitativi e interviste quantitative a testimoni privilegiati, ossia professionisti particolarmente addentro alle dinamiche che riguardano scuola, università e territorio. Al termine si terrà una giornata con una serie di incontri aperti. «L'evento», aggiunge Chilante, «vedrà gli incontri divisi in due tempi: un primo, la mattina, di discussione con stakeholders nazionali, i quali esporranno i propri punti di vista sull'argomento trattato (rischio, prevenzione e sicurezza, nuove scuole). La discussione avrà il compito di incentivare l'appuntamento successivo. Nel pomeriggio infatti i partecipanti si divideranno in più tavoli tematici e, supportati da un facilitatore, si confronteranno al fine di arrivare a un'idea condivisa di struttura urbana minima, una linea guida per incrementare la consapevolezza critica del territorio e un primo approccio alla nuova scuola». Successivamente saranno organizzati una serie di laboratori, utilizzando questionari cartacei, al fine di ottenere una lista dei desideri e sarà organizzata una mostra interattiva di progetti innovativi sui temi individuati. (e.m.)
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