Ricostruzione, nuove ordinanze speciali

13 Luglio 2021

Le ha firmate il commissario del post sisma 2016 Legnini per i borghi più colpiti di Marche e Umbria

TERAMO. Continua l’impulso alla ricostruzione dei territori del Centro Italia colpiti dal terremoto del 2016 e del 2017 attraverso lo strumento delle ordinanze speciali. La cabina di coordinamento della ricostruzione post sisma, presieduta dal commissario straordinario Giovanni Legnini, nei giorni scorsi ha infatti dato il via libera a quattro ordinanze speciali che interessano comuni e borghi tra i più colpiti dal terremoto di quattro anni fa. Si tratta delle marchigiane Arquata del Tronto e Pieve Torina, la laziale Accumoli e l’umbra Castelluccio di Norcia.
«Le ordinanze, su cui è registrata l'intesa unanime dei presidenti delle quattro regioni interessate, prevedono l'utilizzo di deroghe alla normativa di carattere generale per realizzare alcune opere pubbliche urgenti e necessarie anche per la partenza della ricostruzione privata», si legge in una nota, che continua: «Nei giorni scorsi la cabina di coordinamento aveva già raggiunto l'intesa su altre otto ordinanze speciali in deroga, che riguardano la ricostruzione di Campotosto, Cascia, Castelsantangelo sul Nera, Norcia, Ussita, delle scuole di Montegiorgio e di Tolentino, del complesso di Sant'Eutizio a Preci».
Ancora la nota: «Tutte le nuove ordinanze speciali, che saranno firmate ed emanate dal commissario nei prossimi giorni, saranno immediatamente esecutive con la pubblicazione sul sito internet istituzionale www.sisma2016.gov.it. La firma dell'ordinanza relativa alle scuole di Tolentino resta subordinata all'acquisizione di alcuni documenti, non ancora trasmessi dal Comune». Tra quelle già firmate, anche quelle che riguardano il Comune di Teramo e l’Ater del Teramano.
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