Rientra a casa a 88 anni dopo un decennio nei Map 

La gioia e la commozione di Maria Restauri: «Qui ci sono tutti i miei ricordi» Il palazzo è il primo a Montorio tornato agibile dopo il sisma dell’Aquila

MONTORIO AL VOMANO. «È stato troppo bello rientrare a casa mia, dove ho trascorso i momenti più belli della mia vita e che mi è mancata tantissimo in questi dieci anni». Queste le parole emozionate di Maria Restauri, 88enne di Montorio al Vomano, che è tornata nella sua abitazione in corso Valentini dopo i lavori di ricostruzione dal sisma del 2009. Maria è stata la prima, insieme ai suoi vicini, a rientrare tre giorni fa nel primo aggregato ricostruito del centro storico e la felicità si legge nei suoi occhi lucidi dalla commozione. Gli ultimi dieci anni li ha trascorsi con sua figlia Manuelita in un modulo provvisorio in via Piane e la speranza di tornare nell’amata “piazza corta”, che ormai aveva perso, le si è le riaccesa quando nell’agosto 2018 è partito il cantiere dell’aggregato classificato B, il primo a essere autorizzato dall’Utr nel centro storico. Un edificio che accoglie tre famiglie e dove hanno aperto una nuova pizzeria e un negozio di abbigliamento, riportando movimento.
«Nel 2009 non volevo andarmene e piangevo sempre», racconta Maria , «poi nella casetta di legno, la nostra salvezza, sono stata bene e nel villaggio si era ricreata una piccola comunità, ma il mio pensiero costante è sempre stato la mia casa. Chiedevo sempre quando saremmo rientrate e quando ho saputo che era pronta sono scoppiata di gioia perchè qui ho vissuto con il mio amato marito Dante e cresciuto da sola, dopo essere rimasta vedova a 46 anni, i miei sei figli. Ogni angolo della mia casa custodisce tutti i miei ricordi». Maria è stata accolta con affetto da tutto il quartiere e mercoledì ha rivisto dopo dieci anni il mercato settimanale. «Mi mancava il mio rione e i rumori della vita che si risveglia ogni mattina», aggiunge, «tutti ci aspettavano e ci hanno fatto le feste. La vita ci ha insegnato che i ricordi e i legami non li può spezzare nessun terremoto perché sono nel cuore e resistono alle scosse, alla lontananza, a tutto. Ringraziamo chi ci ha sostenuto in questi anni difficili». Ma il suo desiderio ora è quello di accogliere la sua pronipotina Ilenia di sei anni e mostrargli la casa dei bisnonni e della nonna, che non ha mai visto. «Voglio far vedere a Ilenia tutta la casa e, sedute davanti alla finestra che affaccia sulla nostra Montorio, le voglio raccontare tante storie legate alla nostra famiglia e condividere con lei la mia gioia immensa».
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